lunedì 3 febbraio 2014

Ciao mazzo!!!

Venerdì ore 21, nel catino di via Bottego è fissata la settima giornata di andata del campionato Open della UISP, tra taba Basket e Impiccababbu. Le squadre sono pronte e si riscaldano regolarmente. Ore 21 e 30 ancora non si vedono gli arbitri. Ore 21 e 45 conciliabolo tra le due squadre per capire come affrontare questa situazione. Qualcuno vuole giocarla comunque, per qualcun’altro è impensabile giocarla senza un arbitro. Si scaldano un po’ gli animi quando gli Impiccababbu decidono che in queste condizioni la partita non sa da fare. Il coach del taba basket (per motivi di privacy userò un nome di fantasia) Giancarlo Mazzoreni, dopo aver tirato fuori una bella paternale sulla gioia di giocare a basket sempre e comunque, e accettare senza problemi qualsiasi arbitro pur di disputare il match, minaccia di far spostare la partita in un giorno improponibile e impensabile in modo tale da poterla vincere facilmente a tavolino. Che togo!!! Non si capisce il motivo di queste affermazioni. Nelle loro fila c’è gente che ha giocato in B e in C, sono più forti che motivo hanno di minacciare. Che spirito sportivo!!! Ok, accettiamo un po’ riluttanti di giocarla, e pure alla loro condizioni. Gli Impiccababbu non si tirano mai indietro. Per cui palla a due, si inizia. Ci hanno fatto incazzare e si vede. Il primo quarto è una vera e propria battaglia, si corre, si spinge e si lotta, cazzo se sono forti. Noi non molliamo. Alla sirena siamo sotto di 7, 24 a 17. I nostri occhi sono iniettati di sangue e l’inizio del secondo quarto è devastante, non sbagliamo niente, neanche volendo. Entra di tutto, difendiamo alla grande senza mollare un centimetro. Solo una bomba, allo scadere, permette agli avversari di starci davanti all’intervallo. 41 a 39. Solo due punti ci separano. Dai cazzo!!! Il terzo quarto è combattutissimo, per Giancarlo Mazzoreni (uso sempre un nome di fantasia) a cui andava bene qualsiasi arbitro pur di giocare nel nome dello spirito sportivo, le cose non vanno più bene. Era convinto di passeggiare allegramente sugli Impiccababbu, ma non è così. Noi ci siamo, a un certo punto siamo anche avanti di 7. Si sente puzza di merda, si stanno cagando addosso. Zonpress. BUCATA!!! Ce la giochiamo, tutta nell’ultimo quarto. Recuperiamo i 10 punti che ci separavano. A 4 minuti dalla fine siamo pari, ma terribilmente esausti. Prendiamo un paio di canestri a sbagliamo qualche conclusione, torniamo sotto. Alla fine vincono loro. taba basket 79 Impiccababbu 69. Sulla carta era impensabile poterla vincere, ma ora un po’ di amaro in bocca l’abbiamo. Complimenti alla UISP per l’eccellente organizzazione, complimenti a Giancarlo Mazzoreni (ribadisco è solo un nome di fantasia) per la sportività. Sono fiero di come abbiamo giocato una partita impossibile, sono fiero del nostro spirito, sono fiero di essere un Impiccababbu. Ora abbiamo un nemico in più e non ce ne frega niente. Forza IMPICCABABBU.

giovedì 30 gennaio 2014

Everywhere Impiccababbu!!! Deutsch Familie des Präsidenten

Karawanken, confine Austria-Slovenia
Klagenfurt, Austria
Plauen, Vogtland, Deutschland
Plauen, Vogtland, Deutschland

mercoledì 22 gennaio 2014

De Coubertin un cazzo!!!

Se qualcuno mi avesse detto: ”guarda, Fausto, in questo campionato puoi giocare una sola partita, ma hai la possibilità di sceglierla”, avrei sicuramente scelto la partita che gli Impiccababbu hanno disputato, ieri sera, contro la sportissi. Avrei scelto proprio loro per la rissa dello scorso anno, avrei scelto loro per la sfida “dentro o fuori” all’ultima giornata dello scorso campionato, avrei scelto loro perché non sono per niente sportivi, avrei scelto loro perché ci odiano e soprattutto avrei scelto loro perché li odio anche io. Purtroppo non l’ho potuta giocare (porca quella bagassa della fascite plantare) e ho sofferto da schifo seduto in panchina. Dopo lunghe trattative per un rinvio del match, i furbetti di paese riescono a farla un po’ sporca anche quest’anno, fissando la palla a due per le 21:15. Noi siamo rimaneggiati (questa non è una novità) e loro si sono rinforzati tantissimo, con elementi che in un campionato amatoriale come quello UISP, non ci stanno a fare un cazzo. Per cui sin dai primi minuti la differenza in campo si vede. Loro giocano con estrema facilità mentre noi, complice un gioco ferruginoso e intermittente, soccombiamo. Già alla prima sirena siamo sotto di 9, 19 a 10. Anche il secondo periodo ci è avverso, loro controllano e noi fatichiamo più del dovuto, e nonostante siamo una squadra incerottata, continuiamo a tenere duro. All’intervallo siamo 38 a 21 per loro, -17. Molti si scoraggerebbero, specialmente giocando un terzo quarto da schifo come lo abbiamo giocato noi, andiamo anche sotto di 30, ma stiamo facendo il possibile. Prima dell’ultimo periodo siamo 55 a 30. Gli ultimi 10 minuti della partita li giochiamo con tenacia e un po’ di cuore, ancora abbiamo la forza di buttarci su qualche pallone, le percentuali al tiro migliorano, andiamo bene e riusciamo anche a vincere il quarto 23 a 16, ma ormai il distacco è incolmabile. Alla sirena il tabellone dice sportissi 71 Impiccababbu 53. Perso!!! Potevamo fare meglio? Non credo. Chi ha giocato è stato encomiabile, ed è questo quello che conta. Bravi!!! Ora aspetto solo la partita di ritorno, ora aspetto solo la vendetta. Son sicuro che “in to the ghetto” gli faremo passare dei brutti 40 minuti. Forza IMPICCABABBU. 

lunedì 13 gennaio 2014

La Garra!!!

Panettoni, alcool, vizi e stravizi, per non parlare dei soliti incerottati e della non invidiabile forma fisica. Tutti indizi che portavano a un'unica parola … Sconfitta!!! Gli avversari sono forti, si sono rinnovati con membri di esperienza e il loro cammino nel campionato Open UISP, fino a questo momento, è stato sicuramente più positivo del nostro. Si paventa anche l’idea di un rinvio, non ci frega, noi la vogliamo giocare ugualmente. Per cui venerdì 10 gennaio “in to the ghetto” (a casa nostra) finalmente si alza la palla e due ufficiale tra “Impiccababbu” e “Il meglio del peggio”. La partenza è sprint, l’intensità iniziale, che fino a quel momento latitava, è ritornata. Le gambe degli Impiccababbu si muovono come una volta, siamo veloci e decisi. Il match nel primo quarto è molto combattuto i possessi si alternano cosi come il punteggio. Ultima azione. Canestro e vantaggio. 17 a 16 per noi. Il secondo periodo è combattuto come il primo, gli avversari sono forti, giocano bene e non mollano un pallone. Gli scontri sono intensi. Oggi ci siamo e si vede. Piazziamo un piccolo break, prendendo un po’ di vantaggio. All’intervallo siamo avanti di 8, 38 a 30. Ancora non è finita e lo sappiamo bene. I primi minuti del terzo tempo sono ancora nostri, andiamo anche a +13, ma il calo fisico è alle porte. Ci porta a conclusioni non lucide, scelte affrettate e di conseguenza gli avversari pian piano rientrano. Ci salva la sirena, siamo ancora in vantaggio ma solo di 4 punti. 51 a 46. Il quarto quarto è quello decisivo. Dobbiamo stringere i denti, mordere tutti i palloni e non mollare neanche un centimetro. Loro sono li, col fiato sul collo, pronti. Gli animi si scaldano un po’, nessuno vuole mollare la presa. Quello che si era intravisto per tutta la gara finalmente esce allo scoperto. La GARRA!!! Botte, canestri incredibili, ginocchia sbucciate, si sputa l’anima come in passato e ci si tuffa su ogni pallone. I cagnacci sono tornati!!! Azzanniamo l’osso della partita e ce lo portiamo a casa. Risultato finale Impiccababbu 67 Il Meglio del Peggio 63. “Barba, capelli e pere”, diceva qualcuno. Vittoria bella ed esaltante, proprio quello che serviva per il morale. Attenzione agli IMPICCABABBU.