domenica 13 aprile 2014

Dies horribilis

C’è voluto qualche giorno per mandare giù due sconfitte in una settimana. C’è voluto qualche altro giorno per prendere la decisione se scrivere o meno qualcosa su quelle maledette partite. C’è  voluto qualche altro giorno e un bel po’ di birra per calmarmi un pochino. Due partite in pochi giorni, che hanno lasciato l’amaro in bocca e dato una bella botta al morale. La prima si è giocata lunedì scorso, tra le mura amiche, contro gli odiatissimi sportissi. Una partita sentita da molti di noi, una partita rancorosa e difficile. La partenza non è stata delle migliori, entrambe le squadre sentivano la tensione. Il gioco all’inizio è stato frammentario e poco fluido, comunque nonostante ciò, entrambe le squadre hanno portato a segno buoni canestri. Alla prima sirena si era praticamente pari 14 a 16 per loro. Nel secondo quarto le cose sono andate leggermente meglio, il gioco si è sciolto e si è visto del buon basket. Il risultato cambiava velocemente, entrambe le squadre si alternavano in testa, fino al riposo dove regnava una assoluta parità a quota 25. Anche il terzo quarto, così come gli altri è stato molto combattuto. Entrambe le squadre lo giocano con estrema correttezza (forse anche troppa), sappiamo bene che non corre buon sangue e anche la più piccola delle scintille potrebbe scatenare l’inferno. Loro prendono qualche punto di vantaggio, noi non molliamo, sappiamo soffrire e ci riportiamo sempre sotto. Gli facciamo sentire che ci siamo e sarà difficile farci fuori. Prima dell’ultimo quarto siamo ancora li, molto vicini. A meno 5. 46 a 41. Il quarto periodo è combattuto. Le difese si stringono, c’è stanchezza e le conclusioni non sono molto lucide. Noi ci siamo ancora, siamo attaccati. La partita si gioca punto a punto. Nel finale succede quello che non dovrebbe succedere. Buio pesto per qualche azione. Si sono bagnate le polveri, non segnamo più, a differenza i paesani mettono due buone conclusioni e grazie al bonus gestiscono il vantaggio andando regolarmente in lunetta. Risultato finale Impiccababbu 54 sportissi 63. Porca di quella maiala della loro mamma!!! IO ODIO sportissi!!! IO ODIO i lunedì!!! La settimana inizia proprio di merda!!!... Giovedì, ore 20 e 30 (si fa per dire) altra partita, questa volta contro CMB Porto Torres. Ci giochiamo contro per la prima volta, tra le loro fila ci sono ottimi elementi e molti amici. L’ambiente nel pre-gara è sereno e tranquillo. Entrambi sappiamo che appena la palla a due verrà alzata, si dovrà lottare, correre e sudare. Per quaranta minuti saremo nemici. Il primo quarto non è velocissimo. Si gioca a basso regime e entrambe le squadre sembra  si vogliano studiare. Nessuno affonda con decisione. Dopo i primi dieci minuti siamo in vantaggio di un punto 12 a 11. Il secondo quarto è più o meno della stessa fattura del primo. Si gioca piano, le difese non sono aggressive. Si arriva al tiro con facilità. Calma piatta. All’intervallo siamo svogliatamente su 26 a 24. Due punti sotto, ci sta. Nel terzo quarto arriva la scossa. Iniziamo a crederci. La nostra difesa è praticamente impenetrabile, recuperiamo palloni su palloni e ripartiamo alla grande. Siamo veloci e aggressivi, un piccolo capolavoro cestistico. Gli avversari sono in barca al centro della tempesta “Impiccababbu”. In dieci minuti fanno solo 4 punti. Dai cazzo, dai cazzo. Prima dell’ultimo periodo siamo avanti 37 a 30. L’ultimo periodo si apre così come si era chiuso quello precedente. La nostra difesa regna incontrastata. Andiamo anche a più nove con palla in mano. E’ quasi fatta, il nostro avversario è alle corde, stremato. Manca solo il colpo del KO. Che inesorabilmente non riusciamo a dare. Il finale è simile a quello di lunedì. Smettiamo di segnare. Gli avversari non sono particolarmente in giornata, ma lentamente iniziano a recuperare punti, gli abbiamo fati rientrare e ora ci credono. Più volte abbiamo la palla in mano per respingerli indietro, ma inspiegabilmente sbagliamo tiri facilissimi o ci perdiamo dentro un bicchiere d’acqua. Il finale è convulso, loro grazie a due tiri liberi vanno avanti di due. Perdiamo un pallone, lo recuperiamo, lo riperdono. Un secondo dalla fine, rimessa nostra in attacco. Giochiamo per il pareggio o per la vittoria? Ok spariamo la bomba. Se fosse un film vi racconterei di come quella palla sia entrata e abbiamo vinto. Ma quella palla non è neanche arrivata al canestro. CMB Porto Torres 46 Impiccababbu 44. Che schifo di settimana!!! Dobbiamo reagire e impegnarci ancora di più. NOI non siamo questi. NOI non molliamo le partite. NOI le giochiamo tutte fino alla fine. NOI siamo IMPICCABABBU!!!

lunedì 31 marzo 2014

On fire!!!

Venerdì 28 marzo, ore 21 e 30. Quarta giornata di ritorno del campionato Open della UISP. Il maglio del peggio contro Impiccababbu. Partiamo da questo momento per raccontare come sono andate le cose. All’andata avevamo sudato parecchio per portare a casa i due punti, per cui sapevamo bene che la partita di venerdì sarebbe stata una vera battaglia giocata fino all’ultimo secondo. Gli Impiccababbu entrano in campo feroci e determinati. La partenza è di quelle sprint, è di quelle dello scorso campionato. Quando partiamo così sono cazzi amari. Difesa stretta e impenetrabile, ottima circolazione e medie quasi perfette al tiro ci portano dopo poco tempo in vantaggio 16 a 2. Anche noi siamo un po’ stupiti, gli avversari proprio non sono scesi in campo. Il primo quarto si chiude 21 a 9 per noi. Ottimo!!! La partenza del secondo quarto è ancora meglio del primo. Gli avversari imbarcano acqua da tutte le parti, vengono letteralmente spazzati dalle nostre conclusioni dalla lunga distanza. Tutti siamo in giornata e si vede. Il solco tra le due squadre si allunga ulteriormente. Noi controlliamo e colpiamo con facilità. All’intervallo siamo avanti di 24 punti. 43 a 29. Sappiamo bene che gli avversari sono meglio di così, sappiamo che entreranno in campo agguerriti e determinanti. Il terzo periodo è quello determinante. Il problema e che oggi non c’è ne per nessuno. Siamo devastanti e fastidiosi. La difesa è impenetrabile, e anche se loro fanno due canestri di fila, noi rispondiamo facendogliene tre. Le mani sono calde!!! Il loro morale è li, steso in campo, MORTO!!! Alla fine del terzo quarto non cambia niente. 61 a 37. Negli ultimi 10 minuti passeggiamo e controlliamo la partita. Abbiamo le mani sull’osso e non lo molliamo più. Continuiamo a segnare e difendere con grinta. Risultato finale, Il meglio del peggio 50 Impiccababbu 74. Una partita perfetta. Ottima prestazione. Ottima squadra. Il morale è alto e la convinzione di poter fare grossi risultati ormai è diventata consapevolezza. Vènerdì giochiamo contro “tissimerdaalè, tissimerdaalè”. Continuiamo così. Uniti e fidenti. Forza IMPICCABABBU.

lunedì 24 marzo 2014

Senza titolo

Giocare certe partite non è mai facile. Giocare certe partite non è mai facile perché gli avversari sono talmente scarsi che non si riesce a trovare stimoli. Giocare certe partite non è mai facile perché a volte, si rischia di esagerare e involontariamente infierire sugli avversari senza motivo.  Venerdì noi Impiccababbu siamo riusciti a trovare un buon equilibrio tra essere sbruffoni e essere sportivi (forse anche troppo). Gli avversari di turno erano gli Uri Basket. Ultimi del campionato. La partita di andata, giocata da loro, l’avevamo vinta di 55 punti. Ora si giocava da noi e loro per giunta erano appena più di un quintetto. Noi potevamo schierarne addirittura due. Ecco perché la partita, per noi, è stato poco più di un blando allenamento. Abbiamo passeggiato, non abbiamo difeso (tranne uno che si voleva fare il play avversario), forzato tiri e via dicendo. Anche se è brutto dirlo, abbiamo fatto un po’ come il gatto con il topo (senza esagerare). La partita non è degna di una scrupolosa cronaca. Se è difficile giocare una gara simile, figuratevi raccontarla (poca voglia) Noi dovevamo vincere e lo abbiamo fatto. Il modo poco importa. Impiccababbu 55 Uri Basket 33. Questo è il risultato finale, senza infamia e senza lode altri due punti in cascina. Una partita che non fa testo. Ora arriveranno quelle che contano e li si che bisognerà impegnarsi per davvero. Forza IMPICCABABBU.

venerdì 14 marzo 2014

Boring!!!

Seconda partita di ritorno. Seconda partita in pochi giorni. Secondo sassolino da toglierci. Gli Impiccababbu ieri sera erano chiamati a restituire la bruciante sconfitta dell’andata operata dai Digigirigigi (un nome normale no). Dopo aver buttato la partita contro gli Olblex, questa volta non potevamo proprio sbagliare, per cui alle 21 e 30, concentrati, siamo entrati in campo per dargliele di santa ragione. La partenza è abbastanza blanda, entrambe le squadre non si dannano certo l’anima. Il ritmo è lento e più che correre si passeggia. Si sbagliano molti tiri, anzi troppi. Noi comunque controlliamo agevolmente chiudendo il primo quarto in vantaggio. 17 a 11. Il secondo periodo si apre come il primo, squadre lente e rilassate (fin troppo). Il punteggio rimane bassino, non certo per merito delle difese molto larghe ma sempre e soprattutto per le terribili medie al tiro. Il risultato all’intervallo ci vede avanti di 11. 31 a 20. Possiamo giocare meglio, lo sappiamo. Possiamo suonargliele lo sappiamo. Invece anche nel terzo quarto giochiamo lenti e leziosi. Il cuscinetto di punti che ci separa oscilla sempre intorno ai 10 punti, per cui forse inconsciamente giochiamo troppo tranquilli. Alla fine del terzo periodo ancora avanti di 11. 42 a 31. Ci si avvia noiosamente verso gli ultimi dieci minuti di partita abbastanza sicuri. Gli avversari non ci impensieriscono quasi mai, sono distanti e controlliamo. Alla sirena Digigirigigi 41 Impiccababbu 50. Partita brutta da vedere, noiosa da seguire. La poca verve, le pessime percentuali al tiro, il pressoché poco agonismo non faranno certo entrare questa partita nelle memorie dei protagonisti, figuriamoci in quelle degli spettatori (rivogliamo i soldi del biglietto!!!) L’obiettivo era vincere e ribaltare la differenza canestri. Ci siamo riusciti. A volte bisogna passare anche per questo tipo di partite. Altri due punti in cascina li abbiamo messi. Consolazione. Le partite che contano stanno per arrivare. Sveglia!!! Forza IMPICCABABBU.

Almanacco 2012/2013

N
Giocatore
Ruolo
Presenze
0
Carboni Nicola
F
10
3
Pintus Fausto C
P
16
4
Pala Stefano
G
8
5
Casal Freira Armando
G-F
14
6
Spano Paolo
F
16
7
Carboni Umberto
F
14
8
Pieraccini Fabio
G
2
9
Murino Daniele
P
15
12
Doro Roberto
P
16
13
Saba Michele
C
15
16
Pisano Paolo
G-F
12
18
Salis Roberto
G
3
19
Porqueddu Paolo
P-G
11
20
Carmelita Riccardo
C
1
33
Pala Lello
C
10

1
Digigirigigi
Impiccababbu
42-48
2
Impiccababbu
Sportissi
40-41
3
Pink Ladies
Impiccababbu
29-58
4
Olblex
Impiccababbu
44-56
5
Tavoni Basket
Impiccababbu
53-37
6
San Antonio Nulvi
Impiccababbu
50-49
7
Uri basket
Impiccababbu
22-76




1
Impiccababbu
Digigirigigi
54-44
2
Sportissi
Impiccababbu
53-65
3
Impiccababbu
Pink Ladies
59-28
4
Impiccababbu
Olblex
38-46
5
Impiccababbu
Tavoni Basket
69-81
6
Impiccababbu
San Antonio Nulvi
54-43
7
Impiccababbu
Uri Basket
66-14




PO
Myrtus
Impiccababbu
65-42
PO
Impiccababbu
Myrtus
52-64

martedì 11 marzo 2014

Il sapore della sconfitta

Amarezza. [a-ma-rèz-za] s.f.
Delusione, rammarico; nelle sue parole c’era molta a.
Disgusto; l’accaduto gli aveva lasciato una profonda a.

Con questa semplice parola si può riassumere lo stato d’animo che, ieri, gli Impiccababbu avevano a fine partita. Si giocava infatti la prima giornata di ritorno del campionato Open UISP. Gli avversari di turno erano gli Olblex, incontrati più volte sia in campionato che in amichevole. Per cui la partita di ieri aveva quella aria un po’ tesa tipica dei derby. L’andata non era andata benissimo, anzi possiamo tranquillamente dire che non era andata per niente. Il nostro campionato è iniziato qualche partita dopo (lo sappiamo bene), comunque nel corso del torneo la nostra convinzione di poterli battere era cresciuta enormemente. Fino a ieri sera. Palla a due al ghetto di Santa Maria di Pisa. Le squadre entrano in campo entrambe determinate, si corre molto e si sbaglia molto, noi un po’ di più. Il punteggio alla fine del primo quarto non è altissimo e la distanza non è incolmabile. Siamo sotto di 5. 12 a 7. Il secondo periodo è combattuto, noi ci sciogliamo un po’ giocando del buon basket. Li ripigliamo e andiamo avanti. Peccato che nel finale ci sorpassano. Noi comunque ci siamo. Vinciamo il quarto ma siamo sotto di 2. 23 a 21. Il terzo quarto è all’insegna del bel gioco, la partita è vivace, piacevole da guardare e corretta. Ci si affronta senza complimenti sportivamente. Prima dell’ultimo periodo siamo ancora tutti li. Cazzo però siamo ancora dietro. Questa volta solo di un punto. 36 a 35. La convinzione di potercela fare si fa breccia tra di noi, anche perché tiriamo fuori dal cilindro una super difesa. Una difesa con i coglioni. Dura e agressiva. A cinque dalla fine siamo ancora pari. Poi il blackout. Nero assoluto. Improvvisamente si spengono le polveri e non riusciamo più a segnare. Nell’ultimo periodo facciamo solo 9 punti, troppo pochi per poter pensare di vincere. Finisce così Impiccababbu 44 Olblex 55. Che futta!!! L’abbiamo buttata!!! Questo doveva essere il primo sassolino da toglierci e invece eccolo li. Ancora al suo posto e ancora più fastidioso!!! Giovedì abbiamo un'altra gara alla nostra portata. Non la possiamo sbagliara. Crediamoci cazzo!!! Uniti e fidenti, forza IMPICCABABBU.