venerdì 5 giugno 2015

Il pagellone


0
NC
Ormai non ci sono più aggettivi per definire questa importantissima ala grande. Potente e atletico assicura solidità in difesa e punti in attacco, non disdegnando affatto la lotta sotto i ferri. Non si tira mai indietro. Sempre in working progress. DOMINANTE.
3
FP
Svestiti i panni del play (non del tutto), indossa quelli dell’allenatore e contro ogni pronostico, nell’anno della sua prima panchina, raggiunge i quarti di finale; record assoluto nella storia degli Impiccababbu. Allenare una squadra di giocatori dediti più all’alcool che alle palestre non è cosa facile. Lui trova la chiave e guida la banda sia in campo sia nei terzi tempi. LEADER.
4
SP
Una manciata di allenamenti e una sola presenza. INGIUDICABILE.
5
ACF
Garra, cuore e doti tecniche da fare invidia. L’hombre del partido ancora una volta non si smentisce. Semina terrore tra gli avversari ricoprendo con disarmante semplicità qualsiasi ruolo (play, guardia, ala, pivot) e garantendo, sempre al meglio, la solita qualità e quantità. ECLETTICO.
6
PS
Corre, lotta, grida. Sempre elettrico, pronto allo scontro e con quel tocco di nervosismo. Bloccato dalla schiena a metà stagione, rientra alla grande giocando un buon finale di stagione e ottimi playoffs. Rosicchia gli avversari come Jeff con l’osso. PITBULL.
7
UC
Stagione altalenante per la nostra guardia tiratrice. Salta la prima parte per un infortunio alla mano. Al rientro niente è cambiato i canestri dalla distanza arrivano come sempre e come sempre danno un importante contributo. La mano c’è sempre. CECCHINO.
8
FP
Solo quattro presenze, ma potevano e forse dovevano essere molte di più. La sua disponibilità e il suo senso di appartenenza alla squadra sono da ammirare e prendere come modello. Quando entra in campo ci crede sempre dando il massimo. ESEMPIO.
9
DM
E’ il motore perpetuo degli Impiccababbu. Tre anni e ancora non ha smesso di muoversi e dannarsi,  quando succede è colpa degli arbitri. Play snodabile, grintosissimo in difesa e letale in attacco. Le sue arrembanti penetrazioni, anche quest’anno, fanno paura, tagliando letteralmente in due le difese avversarie. CHIRURGICO.
10
FB
Prima positiva stagione per la guardia tiratrice. L’inizio, un po’ complicato, si discioglie nella seconda parte di stagione quando definitivamente entra a pieno merito tra gli ingranaggi delle rotazioni dando un buon contributo. ENERGICO. 
11
AD
Si danna l’anima insancabilmente per tutte e venti le partite. Le sue lunghe leve garantiscono ottime penetrazioni e tiri ad alta percentuale. In difesa è superlativo, fastidioso come una zanzara in una afosa notte estiva, inesauribilmente non molla mai l’avversario di turno. DURACEL.
12
FO
Non è facile inserirsi in una squadra di vecchi, ma la giovane matricola degli Impiccababbu c’è riuscito alla perfezione. Alterna buone prestazioni ad altre appena sufficienti. Grazie alla sua eccellente forma fisica è stato sempre pronto a correre, sudare e lottare. GRANDE.
13
MS
Terza altalenante stagione per il nostro grande pivottone. Il leit-motiv del suo campionato è stato alternare buone giocate a errori clamorosi. Mettendosi sempre e comunque a disposizione della squadra. Dispensa consigli, molti non richiesti, a tutti i compagni. Che altro scrivere… CAPONE.
14
FC
Che abbia il DNA da Impiccababbu è fuori di ogni dubbio. Quest’anno però in campo è venuto fuori in poche occasioni (sicuramente meglio i terzi tempi). Poche presenze e pochi allenamenti, non gli hanno permesso di entrare definitivamente in forma. Resta sempre e comunque il nostro… BOMBER.
16
PP
Stagione saltata a causa del solito infortunio. Comunque presente a bordo campo in numerose situazioni, pronto a dispensare consigli e creare disagi. ZANZARA.
18
LC
Nonostante gli anni di inattività riesce a togliersi la ruggine di dosso in pochissimo tempo, entrando fin da subito nelle rotazioni. Tosto e duro al punto giusto non si tira mai fuori dalla lotta, garantendo rimbalzi e canestri. Ottima prima stagione per questa ala grande dal grosso potenziale. SPIGOLOSO. 
19
PP
Quest’anno semplicemente non ne ha avuto voglia. Eppure, sarebbe servito molto. PRESIDENTE ASSENTE.
20
FF
Il veterano non si discute, anzi discute!!! A volte nervoso, altre lezioso, altre polemico ma sempre importantissimo e fondamentale. Con la solita semplicità veleggia da un campo all’altro arrivando sotto i ferri e concludendo con suntuose soluzioni, realizza e fa realizzare. Felice connubio tra esperienza e atletismo. SPOSO.
33
LP
Oggi ho una cena. Oggi ho mal di schiena. Oggi un addio al celibato. ecc… ecc.. FANTASMA.
IMPICCABABBU
Grinta, orgoglio, determinazione, pazzia e spirito di squadra non ci mancano mica. Così come leziosità, apatia, distrazione, superficialità e nervosismo. Siamo una squadra capace di qualsiasi cosa. Veleggiare per settimane tra primo e secondo posto e poi riuscire a perdere con Tempio. Feroci e concentrati contro avversari forti, molli e indecisi contro le squadre più deboli. E’ il nostro DNA, siamo fatti così. L’andamento di questo campionato l’abbiamo deciso noi, con le nostre scelte personali e collettive. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di inizio campionato, giocando degli ottimi playoffs. Abbiamo corso, sudato, lottato come una vera squadra. Ci abbiamo creduto tutti e questo è quello che conta. Sono fiero di essere un Impiccababbu. E’ proprio bello far parte di questa squadra, perché noi siamo… [i migliori, temerari, lunatici, cionfraioli, inimitabili, under dogs, famelici, antiestetici, bad tempered, bellissimi, brutti sporchi e cattivi, semplicemente impiccababbu, caparbi]. TEMUTISSIMI.

venerdì 15 maggio 2015

Almanacco 2014/2015

N
Giocatore
Ruolo
Presenze
0
Carboni Nicola
F
18
3
Pintus Fausto C
P
20
4
Pala Stefano
G
1
5
Casal Freira Armando
G-F
14
6
Spano Paolo
F
13
7
Carboni Umberto
F
10
8
Pieraccini Fabio
G
4
9
Murino Daniele VC
P
13
10
Bifulco Felice
G-F
19
11
Delogu Alessandro
F
20
12
Orlacchio Federico
P-G
17
13
Saba Michele
C
17
14
Corveddu Francesco
F
6
16
Pisano Paolo
G-F
1
18
Conti Luigi
F-C
16
19
Porqueddu Paolo
P-G
2
20
Fadda Federico
C
17
33
Pala Lello
C
0

1
CMB Porto Torres
Impiccababbu
44-56
2
Impiccababbu
Pallacanestro Alghero
60-50
3
Nurakers
Impiccababbu
63-61
4
Impiccababbu
New Basket Tempio
53-38
5
Sportissi
Impiccababbu
44-55
6
Impiccababbu
Pimk Ladies
62-54
7
Ittiri
Impiccababbu
30-71
8
Taba basket
Impiccababbu
0-20




1
Impiccababbu
CMB Porto Torres
51-36
2
Pallacanestro Alghero
Impiccababbu
59-46
3
Impiccababbu
Nurakers
54-58
4
New Basket Tempio
Impiccababbu
55-53
5
Impiccababbu
Sportissi
52-60
6
Pink Ladies
Impiccababbu
43-49
7
Impiccababbu
Ittiri
20-0
8
Impiccababbu
Taba basket
65-41




PO
A.D- 80&C0. Ozieri
Impiccababbu
67-64
PO
Impiccababbu
A.D- 80&C0. Ozieri
73-61




PO
Impiccababbu
Olblex
56-76
PO
Olblex
Impiccababbu
58-41

martedì 12 maggio 2015

Quarti di finale

GARA 1
Dopo l’esaltante vittoria contro la compagine ozierese, in cui tutto è andato bene, e il passaggio del turno, agli Impiccababbu si prospetta un quarto di finale veramente ostico. Avversari di turno gli odiati, tanto per cambiare, olblex. Squadra fisica, tecnica e allenata. Un’altra sfida difficile partendo come sempre da sfavoriti. Meglio così. Palla a due venerdì sera in via Monte Grappa, la vinciamo, e con un dai e vai fulmineo andiamo a canestro. Ottimo inizio. Nel primo quarto entrambe le squadre giocano a viso aperto, in campo si corre molto, si spinge e si lotta su ogni pallone. I loro pesi massimi fin da subito vogliono imporre il loro gioco, noi cerchiamo di aggirarli in velocità. Nella sfida tra Davide e Golia dopo dieci minuti ha la meglio Golia, ma non di molto. Siamo sotto di quattro e tutto sommato ci può stare. 22 a 18. Non ci perdiamo d’animo e anche nel secondo quarto entriamo in campo per dare tutto. Qualcosa si inceppa, le gambe non vanno come prima, siamo poco lucidi sia in attacco che in difesa. I nostri avversari cinicamente continuano a segnare con fastidiosa continuità. Ci trasciniamo zoppicando fino all’intervallo. In dieci minuti facciamo solo 8 punti, i nostri avversari il doppio. All’intervallo siamo 26 a 39. Cazzo si fa dura -12. Nella ripresa entriamo in campo sempre determinati e combattivi. La crisi del secondo quarto è definitivamente dimenticata. Riprendiamo a giocare a basket. I tutti neri continuano a girare palla impeccabilmente bene, aprendo la nostra difesa e trovando tiri ad alta percentuale. Il nostro gioco non è molto fluido, comunque grazie alle fiammate dei singoli, vinciamo il quarto, rosicchiando un paio di punti. 43 a 53. Sotto di dieci entriamo in campo per gli ultimi dieci minuti pronti a dare il massimo. Pronti a un ultimo sforzo. Pronti a correre e lottare. Determinati nella nostra missione, riprendiamo in mano il gioco. Segnamo, difendiamo, corriamo alla grande. Arriviamo a -4. Siamo nuovamente in partita. I nostri avversari sono alle strette, tramortiti dalle nostre scorribande. Proprio quando stiamo per acciuffare la partita gli olblex tolgono il coniglio dal cilindro. Boom. Boom. Boom. Tre cazzo di bombe!!! Inermi, distrutti e affaticati soccombiamo insieme al nostro morale. Il resto del quarto non conta più, il resto della partita è solo semplice sopravivenza. Gli avversari cercano la giugulare, noi esanimi cerchiamo solo di non prenderne troppi. Impiccababbu 56 Olblex 76. Ridotti all’osso e distrutti abbiamo lottato contro una vera e propria corazzata. C’è mancato poco, peccato!!! Ritorno martedì, niente è scontato, niente è definitivo. Ci sono ancora 40 minuti. Un’altra prova di cuore e non si sa mai. Forza IMPICCABABBU.

GARA 2
Il ritorno si rigioca praticamente subito. Forse è meglio così, ritornare subito sul rettangolo di gioco con ancora vivo il ricordo della prima partita tiene alta l’attenzione. La nostra situazione non cambia di molto tra un match e l’atro, siamo ancora in emergenza, e la logorante stagione inizia a sentirsi, chi alla schiena, chi alle gambe, chi al collo, tutti risentono di piccoli acciacchi. Siamo comunque pronti a onorare il campionato e giocare una partita difficile e complicata. Palla a due. Cambiamo tutto rispetto ai primi quaranta minuti, quintetto e difesa. Dando per scontato la loro supremazia sotto il ferro ci dedichiamo maggiormente a non prendere canestri dalla distanza. La 3-2 mai usata in tutto il campionato da piccoli frutti. Il primo quarto è duro e spezzettato, nessuna delle due squadre riesce ad assestare un colpo deciso. Finisce con pochi canestri e in quasi parità. 11 a 9, per loro. Ancora ci siamo, ancora abbiamo voglia di lottare. E l’inizio del secondo quarto ne è la dimostrazione. Andiamo avanti nel punteggio, oscillando tra il +4 e +6, ma non riusciamo a concretizzare le varie opportunità per andarcene. Gestiamo male la palla in attacco permettendo agli avversari di rientrare e superarci nel finale. Porca troia!! Dopo venti minuti di gioco siamo sotto di 5. 25 a 20. Ci crediamo ancora e anche all’inizio del terzo quarto la partenza è buona, purtroppo è solamente un fuoco fatuo. La nostra difesa è poco aggressiva e in attacco, presi dalla fretta di recuperare, acceleriamo le conclusioni sbagliando un po’ troppo. Confusi e disorientati dopo venti dure partite, dopo 800 minuti, dopo tanta corsa, sudore, tensione e acido lattico … BOOM!!! Scoppiamo!!! Prima degli ultimi dieci minuti di stagione il tabellone dice 44 a 31. Affrontiamo l’ultimo quarto della stagione deponendo le armi poco alla volta, un ultima passerella in campo per tutti gli Impiccababbu, prima del rompete le righe, mentre i nostri avversari presi dal più nobile spirito decubertiniano piazzano la zone-press (che gran coglioni). Alla sirena olblex 58 Impiccababbu 41. Finisce così una stagione lunga e logorante, che ci ha visto protagonisti, sia in positivo che in negativo. Una stagione che ci ha fatto piangere e gioire, soffrire e divertirci. Una stagione da ricordare, dove siamo cresciuti come gruppo di amici e come squadra di basket. Fieri e orgogliosi di “ESSERE IMPICCABABBU” …………. To be continued