mercoledì 17 febbraio 2016

#50 volte Impiccababbu

Nicola Carboni
1981
183 cm
Center

Think Pink

Veramente irregolare questo campionato “Open” della UISP, tra rinvii, partite spostate e via dicendo, ci siamo ritrovati a giocare una partita del girone di ritorno prima ancora di finire quello di andata. Avversari di turno, anzi avversarie, le mai dome Pink Ladies. Una partita facile sulla carta, ma che, grazie allo spirito guerriero delle ragazze, presenta sempre qualche insidia. In questo genere di partita la mente si rilassa e l’agonismo svanisce per far posto a sufficienza e leziosità. E’ sempre stato così, e anche questa partita non è stata esente. Di fatto la partita inizia con la solita grinta delle ragazze e il nostro apatismo cronico. Gli atteggiamenti delle due squadre, nei primi dieci minuti, contrastano. Concretezza e determinazione contro indecisione e tentennamento fanno si che dopo i primi dieci minuti le ragazze siano avanti nel punteggio, 18 a 17. Nessun problema, sappiamo bene che basta accelerare e difendere due azioni per portarci in vantaggio. Infatti è quello che succede. Andiamo in vantaggio per rimanerci fino alla sirena. Senza esagerare in attacco e limitandoci ad alzare le braccia in difesa andiamo all’intervallo in vantaggio 44 a 25. Nella ripresa la situazione non cambia, noi continuiamo con l’appena sufficiente, mentre le ragazze continuano a darci dentro. Alla fine del terzo quarto siamo 57 a 35. Gli ultimi dieci minuti sono proprio rilassati. La difesa smette totalmente (se mai lo stesse facendo) di difendere. Concediamo un bel po’ di canestri senza opposizione, in pieno spirito cavalleresco. Risultato finale Pink Ladies 59 Impiccababbu 69. Come sempre il risultato conta poco. A fine partita nessuno è scuro in volto.  Il casalingo terzo tempo, scivola via all’nsegna dello scherzare e ridere tutti insieme. Forza Pink Ladies!!! Occhio Impiccababbu ora arrivano le partite difficili!!! 

martedì 9 febbraio 2016

Hic sunt leones

Quinta giornata di campionato e quinta fatica per gli Impiccababbu, che tanto per cambiare, si presentano al nuovo scontro con qualche defezione di troppo. Avversari di turno i più giovani, atletici e numerosi ragazzi di Porto Torres. Niente paura, animo e coraggio. Si inizia. I primi minuti di partita non sono molto effervescenti. Dopo qualche minuto di studio e calma, da parte di entrambe le squadre, sono i giovani avversari a dare la prima scossa alla partita. Piazzando un piccolo parziale sul finale del quarto, costruito con buona circolazione e una buona difesa a zona. Noi poco concreti e poco decisi ci trasciniamo sonnacchiosi verso la fine del quarto sotto di quattro punti.9 a 13. E’ un piccolo segnale che non percepiamo a pieno, perché anche nel secondo quarto continuiamo, a muoverci sul campo, con un’insolita apatia. Gli avversari aiutati da buona circolazione, grande fisicità e ottimo ritmo continuano a colpirci. Storditi, barcolliamo!!! Manca solo il colpo del K.O. per metterci al tappeto!!! Non arriva e andiamo claudicanti all’intervallo sotto di nove. 30 a 21. E poi …. Finalmente suona la sveglia!!! Ci hanno stuzzicato e mò sò cazzi loro!!! Qui ci sono i leoni!!! Entriamo in campo con un altro spirito. Le facce sono determinate, gli occhi sono vivi, le gambe si muovono. Cazzo finalmente giochiamo a basket!!! Arrivano le prime zampate. In difesa ruggiamo e in attacco siamo concreti. Abbiamo il pallino in mano e siamo vivi più che mai. Andiamo a meno uno, per poi prendere una bomba nel finale e chiuderlo ancora sotto. Meno quattro. 37 a 33. Qui ci sono leoni!!! Siamo un animale feroce ferito. C’è da avere paura. Gli ultimi dieci minuti sono superbi. Non diamo respiro agli avversari. Mordiamo ogni pallone. Ringhiamo, sudiamo. Ogni palla vagante è nostra. Qui ci sono i leoni!!! Era la frase scritta sulle antichissime carte geografiche romene, in corrispondenza del territorio africano, per descrivere quella regione ancora inesplorata e pericolosa. Così è la nostra area, gli avversari sono spaventati e si tengono alla larga. Fanno solo un canestro su azione e due tiri liberi nel finale. La caccia è finita!!! Impiccababbu 48 CMB Potro Torres 41. Grinta, cuore e sudore!!! Forza IMPICCABABBU!!!

mercoledì 27 gennaio 2016

#50 volte Impiccababbu

Daniele Murino
1983
170 cm
Playmaker

bbbs bbbs bbbs bees!!!

Terza trasferta su quattro partite per gli Impiccababbu. Questa volta si gioca nella vicina Porto Torres. Questa volta si gioca per la prima volta in assoluto contro il Balai Basket. Compagine tutta al femminile composta da agguerritissime cestite tutto pepe. Affrontare squadre di questo tipo è sempre difficile; non si sa mai come approcciare la partita, quanto agonismo mettere e trovare il giusto equilibrio tra gentiluomini e stronzi. Afflitti da questo dubbio iniziamo la partita abbastanza letargici. Le nostre avversarie, dal canto loro, sanno perfettamente come giocare, menano come fabbri e ringhiano sul pallone con determinazione e grinta. Oh cazzo!!! Come api sul miele, ronzano, danno fastidio e pungono. Qualche attimo di assestamento per prendere le misure e via. Dopo i primi dieci siamo avanti di 11. 17 a 6. Nel secondo quarto le ragazze terribili continuano col loro gioco tutta grinta. Aiutate da un arbitraggio favorevole, approfittano della situazione, vibrando sapientemente colpi proibiti. Altro che sesso debole!!! Queste picchiano!!! Tirare da sotto diventa praticamente impossibile e nonostante qualcuno si innervosisca un po’ (tecnico per proteste), andiamo  all’intervallo in tranquillità, avanti di 17, 33 a 16. Il leitmotiv  nella ripresa e pressappoco uguale ai primi venti minuti. Lo sciame continua energicamente la sua opera laboriosa. Pungono un paio di volte e danno fastidio in difesa. Noi dal canto nostro, un po’ spazientiti facciamo il minimo necessario. Alla fine del terzo quarto siamo 48 a 20. Negli ultimi dieci, le guerriere danno fondo a tutte le loro energie, mettendo in campo nuova grinta e un bel po’ di pepe. Dopo qualche parola di troppo, negli ultimi secondi il ronzio si placa, lasciando sul rettangolo di gioco un silenzio irreale. Balai Basket 35 Impiccababbu 62. La brutta, nervosa e strana partita viene immediatamente archiviata, lasciando spazio a un generoso e laborioso terzo tempo. Grazie ragazze!!! E come sempre forza IMPICCABABBU!!! 

domenica 17 gennaio 2016

Occasione persa

Bestia nera:
·       [Fig.] spauracchio, persona o cosa temuta con o senza ragione, oppure oggetto d’antipatie e di odio. Usato anche in senso astratto, per indicare un ossessione, una paura generica.
·       [Fig.] allude agli animali che un tempo venivano esibiti da girovaghi proprio perché rari, provenienti da zone lontane.

 Olblex 67 Impiccababbu 55. Perso. Nuovamente. Sempre contro di loro. La nostra bestia nera. Porca troia!!! Questa volta ci credevo davvero, questa volta potevamo veramente farcela. Perché nonostante il poco allenamento e la solita infermieria affollata, quest’anno ci siamo. Siamo più squadra, il gruppo è coeso e ogni volta che si scende in campo tutti hanno voglia di sudare e lottare. Ci credevo veramente nonostante la brutta partenza che in un amen ci ha portato sotto di 8 punti. Ci credevo perché dopo quello svantaggio ci siamo guardati in faccia e abbiamo recuperato. Il primo quarto è andato così, loro subito in vantaggio e noi a recuperare, poi punto a punto fino alla fine 13 a 11, sotto di due. Il secondo quarto è stato combattuto come il primo, a un loro canestro puntuale arrivava una nostra conclusione. Loro colpivano da fuori e noi con costanza da sotto i ferri. Nel finale del tempo, con due conclusioni dalla lunga e un contropiede ingenuamente regalato,  sono riusciti a staccarsi di dosso il nostro arrembare. Alla fine del primo tempo erano avanti di 10. 34  a 24. La cosa non ci ha minimamente spaventato. Il terzo quarto lo apriamo determinati e con la giusta concentrazione. Buona difesa, finalmente una bella circolazione di palla e giuste scelte al tiro ci riportano di nuovo sotto,  meno due a metà quarto. La situazione va avanti per un po’, anche questa volta sul finale riusciamo a deconcentrarci, sbagliando passaggi facili e concedendo contropiedi sanguinosi che riportano gli avversari nuovamente a distanza. Buttando fatica e sudore nel cesso!!! Prima degli ultimi dieci minuti il tabellone segna 55 a 43. Nell’ultimo periodo riusciamo nuovamente a recuperare qualche punticino. Ci siamo ancora, non siamo morti. La difesa si stringe mentre l’attacco fa il suo dovere. -6 -4. E poi. Nuovamente il baratro. Poca lucidità e stanchezza ci portano brutte notizie. Gli avversari più numerosi e fisicamente più allenati mettono il colpo del K.O Il risultato finale già lo conoscete. Peccato!!! Questa era la volta buona!!! Potevamo e dovevamo farcela!!! Cazzoooo!!! Li sul campo insieme al nostro sudore rimango alcune considerazioni da fare. Siamo crollati per la poca lucidità. Eravamo poco lucidi perché abbiamo smesso di allenarci. La strada la conosciamo tutti. AJO’ IMPICCABABBU!!!