venerdì 8 aprile 2016

#concreti

Concretezza [con-cre.tez-za] s.f.
·  Caratteristica di ciò che è sensibilmente, immediatamente percepibile, verificabile; gli Impiccababbu si distinguono per la loro c. in campo.

Terza trasferta della stagione per gli Impiccababbu in quel di Porto Torres. Una partita abbastanza facile sulla carta, ma con le solite incognite del caso e una piccola preoccupazione in più; quella di entrare in campo troppo rilassati dopo la esaltante vittoria contro Sorso. Pensieri che evidentemente avevano un fondo di verità. Il primo quarto si apre infatti in maniera letargica. Entrambe le squadre sembrano contratte, in campo regna una gran confusione. Noi siamo contratti in attacco e segnamo col contagocce, nonostante le polveri bagnate, portiamo a casa il primo quarto grazie alla nostra coriacea difesa. 8 a 7 (per la serie “w il minibasket”). Il secondo quarto è tutta un’altra cosa. Ci scrolliamo di dosso i timori iniziali, chiudendo ancora di più la difesa e segnando con un buon ritmo. La buona circolazione e le ottime scelte in attacco aprono la loro zona ultra serrata. La scardiniamo a spallate prendendoci un discreto vantaggio. All’intervallo siamo 31 a 15. Bisogna continuare cosi!!! Nel terzo quarto, complice il buon margine di vantaggio, giochiamo sciolti e tranquilli. Stacchiamo il piede dal pedale in attacco, segnando un po’ meno; ma in difesa siamo superlativi. I nostri avversari sbattono letteralmente su di noi, smettono completamente di segnare. Nei dieci minuti del terzo quarto fanno solamente due punti. (seconda stagione di “w il minibasket 2”). Prima dell’ultimo periodo siamo a +24; 41 a 17. L’ultimo quarto è pura accademia. Ci limitiamo a gestire il cronometro, controllare gli avversari e controbattere a ogni loro canestro. La partita si avvia verso la fine senza nessun patema nella più completa tranquillità. Finale C.M.B. Over Addominali 33 Impiccababbu 56. Striscia ancora aperta!!! Consapevolezza nelle nostre capacità, sicurezza in campo e tranquillità nei passaggi a vuoto. Stiamo crescendo, ognuno sa quel che deve fare e si mette a disposizione della squadra. Ieri non serviva il bel gioco e la prova della vita, ieri bisognava essere concreti, e cazzo lo siamo stati!!!  Dai ragazzi un passo alla volta!!! Ci siamo!!! Forza IMPICCABABBU!!!


martedì 5 aprile 2016

#asfaltati

Esistono momenti nell’arco di una stagione sportiva che lasciano il segno. Si oscilla facilmente tra esaltazione e cupa depressione. Il 9 marzo 2016 gli Impiccababbu senza idee, grinta e cuore abbandonavano il rettangolo di gioco col morale sotto i tacchi e un -23 che bruciava tantissimo. Artefici del punto più basso della stagione e della disastrosa disfatta i Barons Sorso ….….. Quasi un mese dopo, 4 aprile 2016; sulla strada degli Impiccababbu ancora loro. Da quel momento in poi ci sono state quattro vittorie di fila, relativamente facili. Ecco per cui la partita di ieri sera aveva grande importanza. Di che pasta siamo fatti? Siamo una squadra da vertice o no? Siamo capaci di soffrire contro avversari sulla carta più forti? Queste e altre erano le domande che ci siamo posti prima della palla a due. Alzata regolarmente tra le mura amiche, al grido “Rompiamogli i denti”. Fin dai primi minuti si capisce che siamo ben lontani dalla partita di andata. Giochiamo con estrema lucidità, buona circolazione, ottime conclusioni e una agguerrita difesa ci fanno andare avanti fin da subito. I nostri avversari lenti e confusi non sono in giornata; e anche se alla fine del primo quarto siamo avanti 18 a 6, sappiamo che mancano ancora trenta minuti di strada ripida e faticosa. Il secondo quarto si apre con qualche difficoltà di troppo. Nei primi cinque minuti abbiamo un passaggio a vuoto, ma nonostante questo piccolo blackout, la situazione non muta. I nostri avversari non ne approfittano. Si va all’intervallo mantenendo un buon margine di vantaggio, +10, 26 a 16. Il terzo quarto potrebbe essere quello decisivo. Abbiamo un buon margine, ma come si usa dire, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Continuiamo a macinare il nostro gioco fatto di buone penetrazioni, scelte giuste al tiro, ottima difesa e quella grinta che ci da la marcia in più. I nostri avversari non mollano sono ancora lì, fisici e fastidiosi. Nel finale riusciamo a dare qualche bel colpo, ampliando il divario fino al +14, 39 a 25. E’ il momento giusto, siamo pronti per il K.O.!!! E’ ora di restituire quello che ci hanno fatto all’andata e pure con gli interessi. Sulle ali dell’entusiasmo negli ultimi dieci minuti calpestiamo letteralmente gli avversari. Colpiamo in maniera letale e blocchiamo ogni loro iniziativa. In campo ormai c’è solo una squadra. +26!!! Impiccababbu 55 Barons Sorso 29. La vendetta è compiuta e ha un ottimo sapore!!! Quel 9 marzo avevamo toccato il fondo. Siamo ripartiti ritrovando spirito, coraggio, determinazione e cuore. Un altro piccolo grande passo è stato fatto. Dopo la giusta euforia e il divertente terzo tempo, si ritorna con i piedi per terra. Un applauso a tutti!!! Nessuna distrazione!!! … I LOVE IMPICCABABBU!!!

domenica 3 aprile 2016

Avanti così

Venerdì 1 aprile. Seconda trasferta in quel di Porto Torres per gli Impiccababbu. Avversari di turno gli energetici ragazzi della CMB. Squadra veloce e grintosa sprovvista di esperienza ma capace di poterti dare qualche fastidio (vedi partita d’andata). Gli Impiccababbu vanno a referto in dieci (mai successo in stagione) sicuri e determinati di poter fare un buon risultato. E’ così fin dalla palla a due. Il nostro scopo non è quello di sfidarli sulla corsa, ma gestire bene la palla, far lavorare la loro difesa e colpire in contropiede solo se necessario. Nel primo quarto eseguiamo il compito alla perfezione. Letali e concentrati al primo intervallo siamo già avanti di dieci, 17 a 7. Anche il secondo quarto è di buona fattura, gestiamo noi la partita, e nonostante qualche piccolo passaggio a vuoto; amministriamo un cuscinetto di punti che oscilla tra il +8 e il +4. Alla sirena dell’intervallo lungo siamo avanti. In pieno controllo della partita. Il terzo quarto potrebbe essere quello decisivo. Il nostro obbiettivo è quello di toglierceli definitivamente di dosso, quello dei nostri avversari è quello di non mollare. Nasce così un quarto veramente combattuto e avvincente. Entrambe le squadre segnano, difendono e lottano sotto i tabelloni. Nessuna però riesce a dare la spallata giusta, la situazione rimane pressoché invariata. Noi avanti e loro a inseguire. Ci giochiamo tutto nell’ultimo quarto; che risulta essere avvincente e spigoloso come il terzo. Noi abbiamo un piccolo passaggio a vuoto e gli avversari si portano sul meno quattro. Nessun problema, riprendiamo immediatamente il controllo e con una buona difesa, un ottima circolazione in attacco piazziamo dei canestri spacca morale. Nel finale ricacciamo dietro gli ultimi disperati attacchi dei padroni di casa, gestendo con illuminata lucidità. Dopo quaranta minuti CMB Porto Torres 38 Impiccababbu 50. Per svariati motivi una bella e importante vittoria. Abbiamo giocato uniti e coesi, abbiamo seguito le indicazioni generali. Ognuno ha risposto presente e svolto il suo compito. Abbiamo gestito dall’inizio alla fine una partita che poteva presentare grosse insidie. Abbiamo giocato da squadra vera. Clap!!! Clap!!! Clap!!! Ci aspetta un finale di stagione difficile, ma con questo spirito di sacrificio e questa determinazione io avrei paura di incontrare gli Impiccababbu. Abbiamo preso la strada giusta, avanti così. Forza IMPICCABABBU!!!

venerdì 25 marzo 2016

Doppietta

Due partite in quattro giorni. Due vittorie facili per scalare la classifica (comunque buona) e trovare un buon posizionamento nella griglia dei playoff. Due partite di poca intensità e agonismo. Due partite dove nonostante tutto era importante onorare il campo e gli avversari. Questo era importante fare, questo abbiamo fatto. La prima si è giocata lunedì; contro gli attempati ragazzi della Mens Sana. Viste le evidenti differenze fisico atletiche delle due squadre; la partita non è degna di nota. Noi giochiamo particolarmente rilassati. Governiamo la partita con sicurezza e imbarazzante superiorità. I nostri avversari lenti e prevedibili non riescono mai a metterci in difficoltà. La partita e poco più di un allenamento, la usiamo per correre un po’ e migliorare la circolazione di palla. Inevitabilmente, nonostante le buone intenzioni, cadiamo nell’apatico gioco degli avversari. Senza fare i saputelli e limitandoci a fare il nostro compitino, portiamo a casa una partita priva di brividi. Impiccababbu 65 Mens Sana 40. Arriva anche il giovedì, e con lui la seconda partita della settimana. Si gioca sempre tra le mura amiche. Avversari, anzi avversarie di turno le grintose ragazze del Balai Basket. Grinta che in questa partita sembrano abbiano perso. All’andata avevano lottato, corso e a tratti menato come fabbri; questa volta sembra abbiano perso quella determinazione. Il risultato è che anche questa partita sarà solo un semplice allenamento. I ritmi sono bassi e l’agonismo è poco. Si sta in campo per onorare il più nobile spirito sportivo. Dopo quaranta minuti di assoluto controllo, superiorità e cavalleria e nessuna nota degna di una cronaca approfondita, anche questa partita finisce. Impiccababbu 54 Balai Basket 37. Ora non ci resta altro che recuperare le altre partite in sospeso. Alcune facili altre meno. Bisognerà riprendere a correre, sudare e lottare. Puntare a un buon posto in classifica è il nostro obiettivo in ottica playoff. Forza IMPICCABABBU!!!

mercoledì 16 marzo 2016

Siamo tornati

Dopo due laceranti sconfitte che pesavano sul morale come enormi macigni; per gli Impiccababbu arriva il momento di scendere nuovamente sul rettangolo di gioco. Poca fiducia nei propri mezzi, malcontento e una rosa abbastanza ridotta sono i tratti caratteristici di una squadra malconcia e ferita. Si riparte tra le mura amiche, alla ricerca di buon gioco per far sparire i musi cupi sul nostro volto e svegliarci da questo incubo. Pronti, via!!! I primi minuti di partita sono terribili, oltre agli avversari, in campo ci sono anche i nostri fantasmi. Insicurezza, panico e titubanza sono li a darci fastidio. Gli avversari ne approfittano e in un amen vanno avanti di dieci punti, controllando per buona parte del primo quarto. Peggio di così, non si può fare. In questo ennesimo momento di difficoltà, arriva la scossa. Grinta e determinazione suonano la carica e finalmente dopo tanto tempo iniziamo a giocare a basket. Chiudiamo la difesa e arrembiamo sotto i tabelloni. Alla fine recuperiamo e prima del secondo quarto siamo sotto di uno. 15 a 14. Nel secondo quarto ci scrolliamo definitivamente le paure di dosso. La palla circola bene portando buoni frutti in attacco. La difesa aggressiva infastidisce gli avversari. Ci siamo. All’intervallo siamo avanti meritatamente. 29 a 27. Riusciamo a tenere la concentrazione anche le terzo quarto; anche se un po’ arrugginita la squadra gira bene, gli Impiccababbu son tornati insieme alla garra che mancava da un po’. Allunghiamo ancora un po’ e prima degli ultimi dieci minuti siamo 48 a 39. L’ultimo quarto viene giocato veramente da squadra. Ognuno svolge bene il suo compito. La palla gira bene, mettiamo buoni tiri ammazza morale e rosicchiamo il cronometro. Finalmente abbiamo ritrovato il nostro gioco, la nostra identità e il morale. Allo scadere dei 40 minuti. Impiccababbu 63 C.M.B. Over Addominali 48. Quando si cade da sella bisogna subito risalirci!!! Noi lo abbiamo fatto, e anche bene. Non è stata una partita perfetta, abbiamo ancora dei piccoli nei e qualche zona d’ombra. Giocare da squadra col nostro spirito scanzonato, mettendo grinta e concentrazione può solo portare buoni risultati. Un applauso a tutti!!! Forza IMPICCABABBU. 
#iocicredo 

venerdì 11 marzo 2016

#schifo

Ci sono voluti ben tre giorni, per trovare la calma necessaria. Ci sono voluti ben tre giorni metabolizzare la “futta”. Ci son voluti ben tre giorni per raccogliere le idee con chiarezza e sedermi davanti al computer per parlare dell’ultima partita degli Impiccababbu. Perché quello che è successo mercoledì sera, non era mai accaduto. Perché perdere una partita in quel modo brucia enormemente. Andiamo per gradi. Prima volta degli Impiccababbu in quel di Sorso. Nonostante la solita grandinata di infortuni, scendiamo in campo per onorare il campionato e gli avversari. La partita parte con ritmi relativamente blandi. Dopo tre minuti di gioco nessuna delle due squadre ancora ha segnato un canestro. Tiri sconclusionati e poca grinta, non è una bel vedere. Gli avversari segnano per primi. Goal!!! Dopo i primi interminabili dieci minuti siamo sotto di 6 punti. Niente di preoccupante direte voi!!! Il problema che siamo 10 a 4. #schifo. Record negativo in un quarto. Nel secondo quarto le cose non cambiano, almeno per noi. Gli avversari si sciolgono un po’, riuscendo a trovare qualche canestro in continuità. Noi ancora non siamo in partita, fatichiamo in attacco, senza idee e collaborazione. Perdiamo anche questo quarto. Ora il punteggio è 24 a 13. #schifo. Allarme, allarme, allarme!!! 13 punti in venti minuti. Porca troia che schifo!!! Nella ripresa le cose non cambiano. Glia avversari sicuri del vantaggio continuano col loro gioco, per niente trascendentale a mettere fieno in cascina. Noi stiamo in campo imbarazzati, imprecisi e quasi paralizzati. Perdiamo anche il terzo periodo, il distacco aumenta. 39 a 23. Il morale ormai è sotto le scarpe, e si vede anche negli ultimi dieci minuti di partita. Nel “garbage time” riusciamo a fare ben 13 punti,  loro ne fanno 19. Risultato finale. Barons Sorso 58 Impiccababbu 35 #schifo. Record negativo di punti fatti in una partita. Perdere non è mai bello, ma quando succede così è ancora peggio. Molli e deconcentrati (non si possono sbagliare venti tiri liberi). Distratti e inconcludenti. Non siamo mai stati in partita, non per merito degli avversari (mediocri), ma per demerito nostro. Egoisti al tiro, poco coesi e a tratti veramente indisponenti. Assenti in campo senza grinta e orgoglio. #schifo #merda #cazzo #porcadiunamailalatroia Questi non sono gli Impiccababbu!!! Dov’è finita quella squadra che anche se sfavorita, faceva sudare gli avversari? Quella squadra che si sbucciava le ginocchia e mordeva ogni pallone. Quella squadra che si divertiva a giocare a basket. Ritroviamo quello spirito scanzonato e strafottente che ci distingueva. Ritroviamo la gioia di giocare insieme, fare due risate, andare al bar e farci le nostre meritate birrette post partita tutti insieme!!!
 I STILL BELIVE IN IMPICCABABBU!!! 
#iocicredo