venerdì 29 marzo 2019

Capolavoro

Solo una settimana fa, recriminavamo su una partita persa malamente, su un atteggiamento sbagliato, sui mille errori commessi. Solo sette giorni fa il nostro morale e le nostre certezze vacillavano vistosamente alla luce di una sconfitta bruciante e deludente. Una settimana dopo tutto è cambiato. Una settimana dopo, contro gli stessi avversari, è arrivata una delle più belle prestazioni della stagione. Un piccolo capolavoro cestistico. Una perla incastonata a perfezione tra le pieghe di questa regolar season ormai agli sgoccioli. Le facce erano quelle giuste, quelle che hanno voglia di vendetta, quelle che hanno voglia di riscatto. E’ stato cosi fin dalla palla a due. Fin dal primo minuto. Concentrati sul non commettere gli stessi errori dell’andata nel primo quarto gli Impiccababbu hanno tenuto a bada gli aggressivi avversari; buona difesa e un ottima circolazione offensiva hanno consentito di prendere subito un buon margine di vantaggio. Il primo quarto è scivolato cosi velocemente alla fine. Punteggio 19 a 11. Nei secondi dieci minuti di partita le cose non sono cambiate. Chiunque fosse in campo compiva con efficienza il suo compito. Ogni ingranaggio funzionava a perfezione. Tic-tac, tic-tac. +10. 31 a 21. All’inizio del terzo periodo il meccanismo ha battuto leggermente in testa, 4/5 azioni affrettate, poco decise e sbilanciate hanno infuso un po’ di morale agli avversari facendo accorciare un pò le distanze. Nessun problema. La macchina ha ripreso immediatamente a funzionare, mettendo rimedio alla piccola emorragia. La fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, sono devastanti. Buchiamo ripetutamente la loro zone-press; facciamo canestro ad ogni azione, annientando completamente il loro morale arrivando al ferro con estrema semplicità. I nostri avversari poco lucidi non sanno più dove girarsi, imperversiamo come un branco di lupi affamati su quel che resta dei loro corpi esanimi. Finale Impiccababbu 74 Pallacanestro Sennori 50. +24 da capolavoro!!! Le conclusioni da fare sono poche. Se giochiamo di squadra, uniti, concentrati e determinati facciamo passare brutti momenti agli avversari, se ci disuniamo perdiamo. I LOVE IMPICCABABBU

presso il MOMA di New York City - U.S.A.

sabato 23 marzo 2019

Slavi

Settimana impegnativa per gli Impiccababbu; chiamati a un doppio impegno settimanale. Due partite in tre giorni, alla ricerca di punti per arrivare in buona posizione nella griglia playoffs. Il primo dei due matchs si gioca in trasferta. Si va a Sennori, per affrontare una compagine che, seppur sempre sconfitta in passato, ogni volta ha riservato moltissime insidie. Su questo campo ci sono stati tempi supplementari, epiche battaglie e qualche Impiccababbu ci ha lasciato un ginocchio; chiudendo così anticipatamente la sua carriera cestistica. Insomma, il classico campo difficile contro una squadra tosta. Palla a due. Iniziamo bene la partita, Gli schemi funzionano e andiamo in vantaggio fin da subito. I nostri avversari ci mettono un po’ a carburare ma dopo qualche minuto di incertezza iniziano a dare fastidio col loro gioco fatto di velocità e aggressività. Ci raggiungono. La partita si complica. Le nostre certezze iniziali scricchiolano sotto i colpi della tenacia avversaria. Facciamo fatica e si vede, loro per niente. Nonostante ciò comunque la partita va avanti in sostanziale parità. Arriva qualche piccolo break piazzato da entrambe le squadre, nessuno però riesce a uscire dal fango di questa torbida partita. Restiamo incollati alla partita facendo una fatica enorme. Prendiamo un piccolo parziale, gli avversari si gasano e alzano ulteriormente l’aggressività, barcolliamo più volta e alla fine cadiamo. Il conto dei nostri errori arriva inesorabilmente. Un numero imprecisato di palle perse + rimbalzi difensivi lasciati li + errori offensivi incredibili + una coesione di squadra inesistente + imprecazioni contro gli arbitri + una rotazione poco efficace = Pallacanestro Sennori 64 Impiccababbu 52. Bip bip bip bip bip bip bip bip bip!!! Doppio Geffer!!! Torniamo in campo dopo due giorni. Questa volta si gioca in casa. Avversari gli Addominals di Porto Torres. Partita facile sulla carta, ma col morale sotto i tacchi e le numerose scorie della sconfitta, tutto può diventare estremamente pericoloso. Obbiettivo di giornata: ritrovare buona coesione, infondere fiducia e giocare con più serenità. In poche parole giocare a basket, perché è quello che ci piace fare e se lo si fa con un certo approccio arrivano anche risultati positivi. Palla a due. Partiamo timidi. La caduta ha fatto male e i primi minuti nuovamente in sella sono molto cauti. Riprendiamo confidenza col mezzo. Senza accelerare e alla nostra velocità, pian piano, punto su punto, ci mettiamo al comando. Ogni tanto sbandiamo e gli avversari approfittano di queste titubanze; senza mai, comunque, mettere in discussione l’esito finale. Impiccababbu 53 CMB Addominals PT 45. Si conclude così questa travagliata settimana; che ancora una volta ha messo in luce quello che è il nostro DNA fin dalla prima stagione. Siamo capaci di tutto; grandi imprese e ottime prestazioni, anche nei momenti di emergenza e black-out generali con conseguenti tonfi spaventosi. Va bene così, non cambieremo certo a quarant’anni suonati. Il bipolarismo è slavo. W il bipolarismo. Dai ragazzacci!!!

venerdì 15 marzo 2019

Megapost (arretrati)

Finalmente abbiamo risolto i problemi tecnici. Finalmente davanti allo schermo e tra le mani una tastiera, pronti a raccontare come sempre le scanzonate avventure degli Impiccababbu. Gli arretrati sono tanti, l’ultima cronaca risale al 14 gennaio e alla cocente sconfitta contro i Nurakers (demmerda). Per cui preparatevi un caffè, sedetevi comodi perché si riparte. Sarà un post lunghissimo e noiosissimo, le partite da raccontare sono 6+1 (capirete il perché) ma andiamo per ordine. Dicevamo, la settimana dopo la sconfitta contro i Nurakers (demmerda) la compagine in verde (per l’occasione in un elegante completo spezzato) ha affrontato i CMB Addominals. La partita di Porto Torres è stata quella giusta per risalire di morale dopo la sconfitta della giornata precedente. Il risultato finale CMB Addominals 34 Impiccababbu 66, conferma la superiorità e la facilità con cui abbiamo portato a casa i due punti; iniettando fiducia e cancellando il risultato precedente. A quella partita è succeduta un'altra vittoria convincente. Questa volta tra le mura amiche sono arrivati altri due punti facili, contro quel che ormai resta di quelli che una volta erano avversari ostici. Ancora morale e alto fieno in cascina, grazie a un match mai messo in discussione, condotto dal primo fino all’ultimo minuto, contro avversari notevolmente impoveriti. Impiccababbu 52 Gabetti Alghero 30. Si arriva così al giovedì successivo e al secondo impegno consecutivo tra le mura amiche. Avversari “Io può”. Una partita diversa e insolita, dove i punti in palio non contavano. Contava l’amicizia, lo sport e il divertimento di poter condividere queste cose con dei ragazzi fantastici, super e unici. E’ stato bello e unico. E’ stato commovente e coinvolgente. I nostri cuori si sono aperti davanti all’impegno e alla voglia di dare tutto di questa simpatica combriccola; senza ombra di dubbio la squadra con più stile e stoffa di tutto il campionato. #impiccababbulovesiopuò. Con questo bottino di tre vittorie consecutive abbiamo affrontato l’insidiosa trasferta a “Pisa” contro i Kill Beer. Squadra difficile da affrontare, compatta e fisica, battuta all’andata con qualche difficoltà di troppo. Nella minuscola e ansiogena palestra avversaria, complici gli aggressivi rivali, non siamo mai riusciti a trovare il nostro gioco. Nonostante una buona difesa in attacco non siamo mai stati capaci di esprimerci al meglio. Confusione, gioco poco coeso e numerose imprecisioni ci hanno condannato a una sconfitta (seppur solo di due punti) inaspettata e bruciante. Kill Berr 51 Impiccababbu 49. Porca puttanaaaaa troiaaaa!!! Con la convinzione che rigiocata altre dieci volte quella partita l’avremo sempre vinta e di conseguenza con ancora l’amaro in bocca per l’occasione mancata; arriviamo alla partita casalinga contro un’altra squadra di Porto Torres. Quella più ostica e insidiosa. Solo sulla carta perché fin dal primo quarto di gioco capiamo che la gara sarà tutta in discesa. Imponiamo il nostro ritmo. Buona difesa, ritmo e conclusioni offensive affrontate con determinazione e giusta concentrazione. Gli avversari non ci mettono mai minimamente in crisi. Il punteggio non sarà mai in discussione. Dopo quaranta facili minuti di partita. Impiccababbu 76 CMB Porto Torres Regionals 45. A questo punto avremo dovuto giocare contro i dominatori dell’universo nel castello di Greyskull.. Gli unici imbattuti di tutto il cosmo. Quelli che fanno paura solo a nominarli. I Masters!!! Ohhhhhh pauraaaaa!!! Poblema, He-man era con la fidanzata, Skeletor aveva un cana su Marte, Tesla e Man-at-Arms avevano i bimbi influenzati non si sono presentati alla battaglia. Preferendo perderla a tavolino piuttosto che affrontarla sul campo. Masters of Universe 0 Impiccababbu 20. (@GianniSanna dogghiazzi i due punti). Arriviamo così all’ultima cronaca arretrata. Un match con molte storie aperte, visto il turbolento finale di partita della gara d’andata.  Avversari i Nurakers (demmerda). Come sempre la gara è stata dura e difficile, i nuragici amanti dei Lakers (che nome demmerda) sono tosti, sanno giocare a basket e non si fanno problemi a sporcarsi le mani. La partita è stata combattuta fin da subito; nei primi due quarti entrambe le squadre hanno giocato alla pari, alternando buoni momenti a altri meno lucidi. La parità comunque ha regnato sovrana, preannunciando un finale aperto a ogni risultato. Nel terzo quarto le cose si sono notevolmente complicate. I nostri avversari hanno innestato una marcia in più, noi un po’ sucubi abbiamo subito un bel parziale negativo, andando sul meno dieci. Molte squadre avrebbero mollato, avrebbero tirato i remi in barca e si sarebbero fatti trascinare dalla corrente. Noi no!!! Ci siamo arrotolati le maniche, abbiamo affilato i gomiti e iniziato a ringhiare su ogni pallone. “La Garra Impiccababbu” è venuta fuori. Super difesa, palloni recuperati, ottima soluzioni in attacco e qualche canestro spezza morale. Siamo rientrati e grazie ad un ultimo quarto vinto 19 a 5, abbiamo rimesso a posto le cose, una classica vittoria Impicabbabbu; eri in testa, ti sei distratto, hai perso, non te ne sei neanche accorto e ti brucia il culo. Dirty Sanchez!!!. Ahahahahahahah!!! Vecchi di merda 50 Nurakers 40. E ora? Altre sei partite. Qualcuna facile, qualcuna meno, ma sempre con l’obiettivo Playoffs bene in testa. Dai ragazzacci. Forza Impiccababbu!!!

lunedì 14 gennaio 2019

Perso

Perso di 7. Nurakers 63 Impiccababbu 56. L’ultima partita degli Impiccababbu è finita cosi, con una cocente sconfitta. Maturata in quaranta minuti di brutto basket. Si sapeva in partenza che non sarebbe stata una partita facile, ma le sensazioni erano positive e la voglia di continuare la striscia vincente da inizio campionato c’era. Ma in campo non eravamo soli, ad affrontarci e contenderci la vittoria c’era una squadra determinata, ben organizzata e con la giusta cattiveria agonistica. E’ stata una partita strana fin dall’inizio. La partenza letargica e col freno a mano tirato comunque non ha compromesso niente. Dopo i primi minuti di smarrimento abbiamo ristabilito l’ordine delle cose, riuscendo addirittura a chiudere i primi dieci minuti in vantaggio. 16 a 14. Nel secondo quarto, perso 21 a 15, le cose non sono andate benissimo. La numerosa rotazione ha creato un pò di scompiglio. I pochi minuti a disposizione per ognuno non davano il tempo necessario per entrare in partita. Siamo riusciti a stare a galla solo per alcune iniziative personali. A inizio ripresa le cose non sono cambiate. Ognuno ha cercato di dare il massimo, ma il gioco di squadra ha sempre stentato. Poca lucidità, scelte sbagliate e distrazioni difensive ci hanno condannato a un altro quarto di sofferenza. Prima degli ultimi dieci minuti di partita la situazione era 49 a 42. L’ultimo quarto è stato strano e altalenante come tutta la partita. Ci attacchiamo alla partita, non vogliamo mollare. Si intravede uno spirito di squadra sopito nei primi tre periodi. Lentamente e inesorabilmente riusciamo a portarci sul meno due. Pareggiamo. Più due. Bomba a più cinque a due minuti e qualcosa dalla fine. Sembra fatta. I nostri, mai domi, avversari piazzano la contro bomba. Recuperano un pallone e pareggiano. Sbagliamo in attacco e sul ribaltamento andiamo sotto di due. Panico. Panico. Panico. Sbagliamo ancora. Fallo. Tiri liberi. Distrazione difensiva e morale a terra, ci sciogliamo come ghiaccio al sole. Vaffanculo!!! Porca troia!!! Fastidio, fastidio, fastidio bestiale!!! Ci sta perdere, ma non in questo modo. Giocando male e poco coesi, affidandoci solo alle iniziative personali. Senza mettere una mano, senza affondare uno sganassone in difesa, senza mordere gli avversari, per quanto forti possiamo essere le partite non si vincono. Facciamo tesoro di questa sconfitta e avanti Impiccababbu. Uniti giovedi contro Sennori. Dajè ragazzacci!!!

martedì 18 dicembre 2018

Chicken thieves

CMB Porto Torres Regionals 35 Impiccababbu 43. La prima trasferta della stagione è finita cosi. Con una vittoria. Una bella prova e un altro piccolo passo in avanti. Un successivo steep verso quello che, rimane sempre l’obiettivo comune, giocare, divertirci e se possibile vincere. Una partita che ci ha visto andare subito in vantaggio. Giocando al nostro ritmo, senza cadere nella trappola di “chi corre di più”, abbiamo messo subito le distanze. Dopo dieci minuti il punteggio era 12 a 6. Bene. Nel secondo periodo le cose non sono cambiate. Abbiamo gestito con buone soluzioni offensive e con una difesa a zona, attenta e reattiva; e nonostante qualche piccola sbavature, abbiamo portato a casa anche il secondo quarto. All’intervallo lungo siamo sul 24 a 16. Alla ripresa delle ostilità le cose non appaiono cambiate. Gli avversari iniziano a mettere un po’ più di pressione, ma ogni loro velleità di riavvicinarsi vengono puntualmente respinte con perdite. Prima degli ultimi dieci minuti di partita siamo avanti di 8, 35 a 27. Nell’ultimo disperato tentativo di recupero, gli avversari alzano ancora la difesa. Zone-press a tutto campo; non ci scomponiamo. Disinneschiamo con regolarità ogni loro tentativo di mettere pressione. Amministriamo con buona lucidità un finale frammentato dai falli e conseguenti interruzioni di gioco. Il risultato finale lo conosciamo. Convincenti. Abbiamo inserito il Crouse-Control gestendo e controllando la partita dall’inizio alla fine. I rugginosi meccanismi dell’ingranaggio cominciano a prendere giri e muoversi all’unisono. Miglioriamo. Forza Impiccababbu!!!

venerdì 7 dicembre 2018

Start me up

Tardo pomeriggio. Preparo la sacca come sempre. Divisa, ginocchiere, plantari, scarpe, c’è tutto. Arrivo al campo e appoggio la borsa nel solito posto, come sempre. Comincia il rituale pre-partita, da eseguire con la solita tensione che sale. In questi momenti non conta l’età, non conta se sei alla prima partita o hai superato le cento presenze; il timore c’è sempre, soprattutto se è la prima di campionato di una nuova stagione. Comincia il riscaldamento, butto uno sguardo ai miei compagni, abbozzando sorrisi per cercare di tranquillizzarli e caricarli. Ci siamo. Siamo pronti. Si inizia. Palla a due….

Finalmente il campionato Open UISP riparte. Ripartono anche gli Impiccababbu. Il primo match della settima stagione si gioca tra le mura amiche, una prima assoluta, contro avversari mai incontrati prima i Kill Beer. Il primo quarto della stagione non è brillantissimo, la partenza è rallentata. La ruggine accumulata inceppa i meccanismi, il gioco e poco fluido è spezzettato. Entrambe le squadre sembrano studiarsi, mantenendo un ritmo basso. Senza esprimere un buon gioco, finiamo il quarto in vantaggio di tre punti. 12 a 9. Nel secondo quarto le cose, per noi, non migliorano, Siamo ancora troppo fermi sulle gambe. Risultando poco incisivi in attacco e concedendo tiri facili in difesa. Facciamo ancora 11 punti nel quarto, i nostri avversari 19. All’intervallo siamo sotto di 5, 23 a 28. Piccolo disastro, ma niente è compromesso. Dopo la pausa lunga entriamo in campo poco determinati. Incidiamo poco e concediamo tanto; il distacco aumenta, siamo sotto di 9. Finalmente arriva la reazione tanto attesa. La scossa arriva dalla difesa. Ringhiamo sugli avversari, costringendo gli avversari a tiri forzati. Recuperiamo palloni e rimbalzi riuscendo finalmente a trasformarli in punti sul ribaltamento offensivo. Alla fine del terzo periodo, siamo pari a quota 42. Negli ultimi dieci minuti restiamo sempre dietro nel punteggio, ricucendo di volta in volta lo svantaggio che oscilla tra il meno due e il meno quattro. Il finale è combattuto, sotto di due palla in mano. Bomba e  +1. Altra buona difesa e palla recuperata. Due tiri liberi per noi. Dentro uno, fuori l’altro. +2. Due tiri liberi per loro. Zero su due. Altri due per noi. Zero su due. Rimbalzo offensivo e vaffanculoooooo!!! Impiccababbu 52 Kill Beer 50. Buona la prima. Grande gruppo, vittoria voluta e conquistata con gran cuore. Ce la siamo meritata. Avanti cosi. Forza IMPICCABABBU!!!