venerdì 28 febbraio 2020

Squadra

La penultima giornata regolare di campionato regala alla “Brigata Verde” una sfida inedita. Per la prima volta in assoluto nel catino di via Turati va in scena Impiccababbu vs Tavolara Olbia. Si va a giocare a scatola chiusa, contro avversari sconosciuti o quasi. Palla a due. I primi minuti di gioco sono poco esaltanti. Il ritmo è basso, anzi letargico. Ai nostri avversari sta bene, a loro non interessa giocare su altri ritmi. Noi facciamo di tutto per dargli una mano, non aggrediamo in difesa e in attacco giriamo palla lentamente e prevedibilmente. Ci tengono a galla le sporadiche conclusioni dalla lunga. Al primo intervallo breve siamo sotto di 3; 19 a 16. I secondi dieci minuti sono ancora a favore degli ospiti. Lenti e meccanici continuiamo a scontrarci contro la loro difesa a zona. Le poche azioni ben riuscite fruttano qualche punto, permettendoci comunque di stare aggrappati alla partita. Andiamo al riposo sotto di 5 punti (36-31) in attesa di quella scintilla che metta in moto gambe, testa e cuore. A inizio ripresa prendiamo subito un canestro -7. Che cazzooo!!! E’ quello che serviva. Capiamo che così non si può più andare avanti. Arriva la scintilla. Ci arrotoliamo le maniche e iniziamo a sporcarci le mani. Finalmente la nostra difesa a uomo inizia a dar fastidio. Sporchiamo le linee di passaggio recuperando un buon numero di palloni, rovistando tra le sporche pieghe della partita. Questa ritrovata reattività è benzina per le gambe. Iniziamo a correre e spingere su ogni pallone mettendo in crisi il sonnolento piano partita degli avversari. Recuperiamo lo svantaggio, mettiamo la freccia e dopo dieci minuti praticamente perfetti concludiamo il terzo quarto in vantaggio di 4; 50 a 46. L’ultimo quarto è faticoso, duro, impegnativo e tattico. Abbiamo cambiato il ritmo alla partita, ora sono gli avversari che si devono adeguare. Lo fanno riuscendo a riportarsi sotto. Il match va avanti in parità. Come due pugili ormai stremati, alternati diamo un colpo per volta. Fino a due minuti e mezzo dalla fine, quando gli avversari riescono a darcene due di fila (una bomba e due tiri liberi) -5.  Persa!!! Quanto costa lo schermo? Ora lo spacco!!! In altre situazioni sarebbe finita così. Tristi, incazzati e con la coda tra le gambe avremo preso la via di casa. Sto gran cazzooo!!! Questa volta no. Ci crediamo. Negli ultimi due minuti e mezzo giriamo la manovella su “Flipper Impazzito” (massima velocità). Raddoppiamo, canestro, recuperiamo un pallone, altro canestro, spingiamo, corriamo, e bomba, spingiamo ancora e altro canestro. Sirena. Impiccababbu 71 Tavolara Olbia 66. Porca troia che altalena di emozioni. Persa, vinta, ripersa e stravinta. Potei concludere con belle frasi di circostanza ma userò solo una parola … SQUADRA!!!    

sabato 22 febbraio 2020

In testa d'albero

Dopo aver omesso volutamente la cronaca delle ultime due partite, ripartiamo. E’ sabato mattina, la giornata appare soleggiata e la temperatura è mite. Un buon caffè e via davanti alla tastiera per riportare fedelmente (e poggu) l’ultima fatica cestistica degli Impiccababbu, a seguire pubblicazione (ma potrebbe avvenire anche questa sera) e dopo in testa d’albero (come sempre solo chi c’era capisce). Scenario della partita Ozieri (10407 abitanti, 390 m.s.l.m.). La palla a due, alzata con qualche minuto di ritardo, vola alta nel catino del liceo scientifico. Il primo quarto non è brillante, soffriamo l’aggressività degli avversari e le dimensioni “Lilipuzziane” del rettangolo di gioco. E’ difficile correre e dare ritmo al nostro gioco. Gli spazi angusti limitano il nostro potenziale. Portiamo comunque a casa il periodo, 11 a 10 per noi dopo i primi dieci minuti. Nei secondi dieci le cose non cambiano molto. Gli avversari continuano asfissianti a darci fastidio noi ancora poco mobili su perimetro stentiamo. Il quarto è costellato da molti errori al tiro e poca fluidità. Vinciamo anche questo quarto aumentando seppur leggermente il vantaggio. All’intervallo lungo siamo sul +4, 28 a 24. Il terzo quarto è ancora un periodo interlocutore. Nessuno molla si va avanti con piccoli parziali. Non si riesce a dare continuità al gioco. Si alternano buone azioni offensive a disattenzioni difensive. Non c’è molto da fare, anche se ci proviamo, gli avversari si aggrappano alla partita, dopo altri dieci minuti intensi rosicchiamo un altro misero punticino. Che palle!!! Prima dell’ultimo quarto il tabellone recita 43 a 38 per noi. Rientriamo in campo con un piccolo tesoretto di soli 5 punti di vantaggio. Gli avversari iniziano ad avere fretta, nell’agitazione per recuperare il gap, aumentano il loro ritmo ma questa soluzione non porta i frutti sperati. Affrettano le conclusioni, si sbilanciano e lasciano il fianco scoperto. Cinicamente ne approfittiamo, Rimbalzo Tac!!!  Apertura veloce Tac!!! e via Tac!!! Finalmente Il vantaggio va in doppia cifra. La fotografia dell’ultimo periodo è questa. Punto dopo punto archiviamo la partita. AD 80 Ozieri 50 Impiccababbu 67. Un altro piccolo passo e altro fieno in cascina. La tempesta pian piano sta passando. Le nubi delle due cocenti sconfitte iniziano a diradarsi, un timido sole inizia a far capolino; e vincere fa sempre morale. Forza ragazzacci!!!

sabato 1 febbraio 2020

Sempre a testa alta

Ci sono partite che vengono dimenticate nell’arco di una stagione, partite che regalano poche emozioni, magari vinte con largo margine, poco combattute e degne solo di una citazione nell’ultima pagina delle cronache sportive; e poi ci sono le “altre”. Ieri si è giocata una di quelle. “La partita” si è giocata a Porto Torres tra due delle squadre che conponevano il terzetto di capoliste del campionato Uisp. CMB Regular contro Impiccababbu. La partenza è tutta a favore dei padroni di casa. Dopo la palla a due impongono un buon ritmo di gioco piazzando il primo parziale significativo 8-0. Dopo un po di smarrimento mettiamo due bombe e ci riportiamo sotto, ma è solo un fuoco fatuo. I nostri avversari sono padroni del quarto, segnano e convincono, noi poco reattivi ci complichiamo la vita attaccando poco convinti la loro difesa a zona. Veniamo intrappolati come insetti nella tela del ragno buttando palloni su palloni tra le braccia attente dei portotorresi. Dopo i primi 10 minuti di partita siamo sotto 23 a 10. Porca troiana!!! Nel secondo periodo le cose iniziano a girare leggermente meglio. Ci sono segnali di ripresa. Muoviamo la palla in maniera più intelligente e alziamo il livello difensivo. La battaglia per primeggiare è in atto, si sgomita, si corre, c’è partita. Vinciamo il quarto, ma il disastro del primo da agli avversari ancora un buon vantaggio. -9, 33 a 24. Possiamo ancora farcela. Non molliamo ora. A inizio ripresa le cose migliorano notevolmente. Aggressivi in difesa non concediamo più niente agli avversari. Ora è il nostro turno, recuperiamo i nove punti di svantaggio, mettiamo le marce alte e andiamo in vantaggio per la prima volta. Portandoci addirittura sul +6. La battaglia imperversa e si iniziano a contare le vittime. Infortuni e falli iniziano a decimare le nostre fila. Stringiamo i denti e portiamo a casa 21 punti. I nostri avversari solo 9. Prima dell’ultimo scontro siamo avanti di 3 punti. 45 a 42. L’ultimo periodo è epico. E’ un continuo susseguirsi di emozioni. Volano bestemmie sui palloni persi, si alzano inni di gioia su ogni palla recuperata. Entrambe le squadre danno tutto, spingendo, correndo, sudando. Ogni pallone potrebbe essere quello decisivo. Si esce per falli o per infortunio. Rimane in campo un quintetto improvvisato, sporco e cattivo che tra mille sofferenze resta in partita fino alla fine. Più volte sul +1 abbiamo la palla per chiudere il match; ma il ferro oggi nemico, sputa le nostre conclusioni. Canestro degli avversari e -1. Quel cazzo di ferro di merda sputa ancora la nostra conclusione e sul ribaltamento becchiamo una bomba devastante. Fine!!! CMB Porto Torres Regular 60 Impiccababbu 56. Porca di una m…..a t…a!!! Ricorderemo questa partita. Ricorderemo questa fatica. Ricorderemo com’è finita. Ricorderemo fieri di essere quelli che hanno perso. Ricordandoci che la pellaccia la vendiamo sempre cara!!! Forza Impiccababbu!!!

lunedì 27 gennaio 2020

Rest in peace Mamba

"Quando perdi e sei sicuro di averci messo il cuore, hai già vinto ...
Lo dice uno a cui perdere non piace affatto"

venerdì 24 gennaio 2020

Senilità

La prima giornata del girone di ritorno vede gli Impiccababbu impegnati in un facile match casalingo contro i Tigers di Thiesi. Vista la classifica e soprattutto la gara d’andata, la partita, come da previsto, non ha dato preoccupazione. Fin da subito infatti le differenze in campo sono apparse evidenti. La gioventù e la freschezza degli avversari nulla ha potuto contro l’esperienza e la concretezza dei più attempati sassaresi, che comunque e nonostante tutto hanno mosso le varicose gambe a velocità elevate. Proprio così, nonostante caviglie distorte, ginocchia traballanti, schiene barritosthe, braccia, gambe e svariati pezzi del corpo in decadenza, cerotti che si staccano e bendaggi improvvisati … corriamo ancora come dei ventenni, tutti o quasi. Ahahahahah!!! I vari quintetti succeduti nei  diversi momenti della partita hanno garantito punti e solidità, tenendo un buon ritmo, è vero che è stato concesso qualche canestro di troppo, ma visto il punteggio, le differenze e la gestione della gara, non era necessario ringhiare su ogni pallone. Un po’ di sportività per infondere ai giovani cestisti fiducia nei loro mezzi non guasta, soprattutto se affrontano il campionato con lo spirito dimostrato in campo. Bravi. Per quanto riguarda il reparto geriatrico è andato tutto bene. Ci siamo mossi, siamo arrivati a buone conclusioni e mosso la palla con lucidità arrivando a ottime scelte offensive. Il primo posto in classifica è confermato. Le prossime due sono decisive, toste e importanti. Forza Impiccababbu!!! Ah dimenticavo il risultato finale. Impiccababbu 102 Thiesi 67.

venerdì 17 gennaio 2020

Alexa mi fai un gin tonic?

C'eravamo lasciati il 19 dicembre dopo la convincente partita contro Ozieri (Impiccababbu 88 AD 80 OZIERI 61), una vittoria di largo margine che ci aveva portato alla pausa natalizia sorridenti e in piena fiducia. Dopo un numero imprecisato di bollicine, di ostriche e panettoni il campionato riprende; avversari gli odiatissimi Sportissi. Anche se a esser sinceri di quella squadra, con cui più di una volta abbiamo fatto a botte, non c’è più nessuno. Rimane però sempre il ricordo. Quindi pronti alla battaglia. Palla a due. Partiamo alla grande veloci e scattanti, aggrediamo gli avversari senza possibilità di replica. Le gambe vanno incuranti dei porcetti accumulati durante la pausa. I primi dieci minuti sono perfetti. 21 a 7 alla prima pausa. Nei secondi dieci minuti le cosa vanno sostanzialmente sulla falsa riga del primo quarto. Le rotazioni vanno bene, l’attacco contiuna a segnare con regolarità. Gli avversari aggiustano la mira e mettono qualche canestro in più, senza impensierirci. Abbiamo il pieno controllo della partita. All’intervallo lungo siamo avanti di 17. 41 a 24. Ok ragazzi. Giochiamo un gran terzo quarto e poi gestiamo!!! Dai!!! Forse perché in pieno controllo del match, con la complicità di qualche leggerezza e la voglia di crederci dei nostri avversari il terzo quarto risulta più complicato del dovuto. La combiniamo grossa in difesa, dimenticandoci marcature e voglia di inseguire gli avversari. Sportissi si va sotto segnando con buona regolarità, arrivando fino al meno 2.  Noi stentiamo su entrambi i lati del campo. Riassembliamo le fila, ci rimbocchiamo le maniche e caparbiamente ci riprendiamo la partita, chiudendo il quarto sul +13. 63 a 50. Ottimo carattere, ottima reazione. L’ultimo quarto viene gestito abbastanza bene nonostante qualche piccolo sbandamento. Si avvicinano ma senza mai impensierirci. Dopo 40 minuti passati sempre al comando, Impiccababbu 75 Sportissi 70. Ottimo lavoro, subire un recupero di venti punti in altri momenti ci avrebbe ammazzato il morale, questa volta no. Nella sofferenza di quei momenti tutti abbiamo avuto una gran reazione, la chiave passa sempre da li. Quando giochiamo insieme siamo dei fastidiosi figli di buona donna….. Forza Impiccababbu!!!