| BERLINO |
mercoledì 10 settembre 2014
martedì 2 settembre 2014
Everywhere Impiccababbu!!! Dutch flower!!!
lunedì 28 luglio 2014
Everywhere Impiccababbu!!! Andale Andale, Ariba Ariba!!!
sabato 5 luglio 2014
martedì 1 luglio 2014
Tiriamo le somme
#0
Sicuramente è il più
migliorato della squadra. Da stopper di periferia si è trasformato in un
giocatore di basket. Energica ala grande sempre più convinta dei propri mezzi. DECISO.
#3
L’eterno infortunio
del capitano, ha pregiudicato e limitato le sue presenze sul parquet. Smanioso
di dare un contributo alla squadra si ricicla come allenatore. E i risultati
gli danno ragione. TRASCINATORE.
#4
Alterna ottime
prestazioni con lunghe soste in panchina. Spesso ai margini della rotazione.
Lui ci crede e si riscatta. Tutti lo ricorderemo “on fire” e decisivo contro “io
può”. ISTRIONICO.
#5
Salta la prima parte
della stagione perché impegnato in numerosi tour gastronomici in Spagna. Torna
con qualche chilo di troppo e le sue caviglie ne risentono. Giocatore
poliedrico sempre decisivo e importante. GORDITO.
#6
Sente troppo la
partita. Spesso la sua generosità è ostaggio del suo nervosismo. Sempre ostico
e duro con gli avversari, elettrico e spigoloso, ha offerto un contributo
importantissimo. RUSPANTE.
#7
Ci ha creduto finché c’è
stato. Ha giocato bene finché c’è stato. E’ migliorato finché c’è stato. Ha
corso tanto finché c’è stato. Ha rotto i coglioni finché c’è stato. Poi …..IRENE.
#8
Io stasera non
posso!!! ASSENTE.
#9
Il nostro grande play
è stato come sempre spumeggiante e trascinatore in campo. Garantisce corsa e “garra”.
Dalla zampata sempre pronta, spesso e volentieri esce fuori “the esprit of
billellera” VULCANICO.
#10
Arrivato tra lo
scetticismo generale si è distinto per il grande entusiasmo. Poche scattanti
presenze. Chi vivrà, vedrà. FUTURIBILE.
#11
Buona la prima
stagione con gli Impiccababbu [Stop]. Non salta un allenamento [Stop]. In campo
c’è sempre pronto a dare tutto [Stop]. Ai terzi tempi no [Stop] INDIANO.
#13
La stagione parte bene
ma gli infortuni lo costringono a un lungo periodo di stop. Sostiene di aver
segnato un tiro libero ma mancano i testimoni. Sostiene di essersi candidato
alle comunali, qui purtroppo i testimoni si sprecano. TROMBATO CON VIRGOLA.
#14
E’ la vera sorpresa
della stagione. Sempre presente in campo e fuori, si fa notare più per i terzi
tempi che per le doti tecniche. E se cestisticamente è ancora acerbo, davanti
al bancone si muove con la confidenza di un veterano. VAMOS ALLA PLAYA.
#16
L’eterna promessa
degli Impiccababbu crolla sotto i colpi dei numerosi infortuni. La sua mano
sinistra avrebbe potuto aiutare la squadra dando un grande apporto alla causa
comune. C'è mancato. ZOPPO.
#18
Acquistato a stagione
in corso doveva cambiare le sorti della squadra. Ma il lavoro, le poche presenze,
poco fiato e la pancetta, lo hanno limitato. IN ATTESA DI GIUDIZIO.
#19
Se avesse voglia di
giocare a pallacanestro potrebbe dare un contributo alla squadra. Perché quando
ha voglia di fare qualcosa lo fa sempre al massimo (vedi il 2 su 2 da 3 contro
taba, Impiccababbu Day, terzi tempi e pranzi da vero fuoriclasse). PRESIDENTE INTERMITTENTE.
#20
Il veterano non si
discute. Esperienza e sicurezza sono le sue armi. Chirurgico al tiro è sempre
presente, e offre un grande apporto alla causa Impiccababbu. Latitante nei
terzi tempi, lo aspettiamo al varco. PRIMO
DELLA CLASSE.
#33
Sanguigno pivot d’altri
tempi. Fondamentale nella partita contro i Nurakers. Durante il campionato a
causa delle assenze e degli acciacchi fisici, si è acceso raramente. Uomo di
peso. Indubbiamente uno di noi. SA-SA-SAGADA.
WEIS.
#0.1
Un'unica presenza in
campo, tante al tavolo e ai terzi tempi (dove si mangia tutto). AFFAMATO.
#X
Dicono che sia
bravo.Vedi Carmelita. N.C.
#LU GOACH
Imposta tutta la
stagione sulla corsa e il bel gioco ma la squadra non lo segue. Come Penelope
tesse e ritesse schemi sulla su lavagnetta: “tu vai là!!! tu mettiti qui!!! prendi
palla e tira!!! Avete capito?” “Siiiii”
INCOMPRESO.
#IMPICCABABBU
L’obiettivo dei
playoff non è stato raggiunto e questo lascia sicuramente l’amaro in bocca.
Infortuni, prestazioni altalenanti, incomprensioni e veri e propri blackout,
hanno fatto si che la stagione della conferma sia diventata un vero e proprio
calvario. Il gruppo c’è e si vede, quando c’è stato bisogno di lottare, nessuno
mai, ha indietreggiato di un centimetro. Le vere squadre si vedono nei momenti
di difficoltà. Noi li abbiamo superati insieme dimostrando di essere una
squadra vera. E bello essere un Impiccababbu. FIERI.
giovedì 5 giugno 2014
che Futta!!!
Fastidio: [fa-sti-dio] s.m
1:
disturbo fisico, malessere in senso generico; senso di f. allo stomaco
2:
incomodo, seccatura, noia // avere dei f., subire conseguenze negative per
qualcosa; ha già avuto i suoi f. con la
giustizia
3:
cruccio, assillo: i figli gli hanno
sempre provocato molti f.
4:
avversione; provare f. per qualcuno, o
qualcosa.
5:
in sassarese; Futta; cazz d’ogna futta perdere cosi.
Le partite di fine
campionato di solito non hanno niente da dire, soprattutto se le posizioni in
classifica sono consolidate e si è contenti della propria stagione (noi non lo
siamo di certo). Oltretutto tra noi e gli avversari c’era serenità e amicizia.
Nel basket tutti questi preamboli possono variare in un secondo trasformando
quella che poteva essere una partita quasi amichevole in una piccola battaglia.
Le differenze a questo punto le fanno le motivazioni di chi scende in campo.
Palla a due ore 21 e 30 tra le mura amiche. Entrambe le squadre sono a ranghi
ridotti, la voglia di finire presto il campionato è tanta ma quella di giocare
a basket vince sempre. Per cui sin dai primi minuti si corre e si lotta. Il
primo quarto viene controllato con facilità dai nostri avversari, noi siamo
leggermente intorpiditi, non attacchiamo bene e abbiamo difficoltà nell’arrivare
al ferro. Dopo i primi dieci minuti
siamo già sotto, 20 a 10. La ripresa ci è favorevole, riusciamo finalmente a
trovare fluidità, segnamo e difendiamo abbastanza bene. Loro continuano col
loro gioco organizzato e controllano. la strada è ancora lunga. Comunque
vinciamo il quarto, all’intervallo siamo 23 a 31. Piccoli segnali di ripresa,
che arrivano anche a inizio terzo periodo. Si lotta, si corre e si suda. La
partita è combattuta, gli avversari non mollano. Neanche noi. Vinciamo anche
questo quarto, nel punteggio però siamo sempre dietro. 46 a 52. Gli ultimi
dieci minuti sono partita vera, senza esclusione di colpi. Noi ci crediamo,
stringiamo la difesa e in attacco siamo superlativi. Andiamo avanti di 4 palla
in mano, per svariate volte, ma non riusciamo ad assestare il colpo del K.O.
Come all’andata loro ritornano pari a poco dalla fine. Cazzo ci blocchiamo in
attacco ancora una volta!!! Ancora nel finale!!! Puntiamo tutto sul fallo
sistematico, ripartenza e tiro veloce, ma veniamo condannati dalla lunetta.
Risultato finale Impiccababbu 65
CMB Porto Torres 71. Complimenti
a chi c’era, a chi ha creduto, a chi ha lottato…. Che FUTTA perdere cosi!!! Che
FUTTA vedere la vittoria sfuggire tra le mani!!! Che FUTTA ogni volta giocare
contati!!! Servono motivazioni per le ultime due. Non ho voglia di scuse. Ho
voglia di compagni che la giocano fino alla fine. Gli IMPICCABBABBU NON MOLLANO
MAI!!!
mercoledì 28 maggio 2014
Punteggio creativo
Un'altra è andata. Ora
ne mancano solo tre. Questo lungo e logorante campionato sta per finire e si
vede. La quartultima partita degli Impiccababbu non verrà certo ricordata come
una delle migliori disputate nel 2014. Gli avversari di turno erano il team
Sassari, battuti all’andata di cinquanta punti. Una partita senza stimoli, da
usare come allenamento per le ultime tre molto più impegnative. Ma a volte il
diavolo fa le pentole e non i coperchi!!! La tranquilla passeggiata si è
trasformata in partita vera tutto d’un tratto. Complici il numero ridotto di
Impiccababbu pronti a giocare, la nostra scarsa forma fisica, avversari tenaci
e, diciamolo pure, scandalosi imbrogli perpetrati al tavolo dai loro refertisti.
La palla a due si è alzata regolarmente alle 21 e 15, da subito abbiamo
controllato gli avversari, siamo stati in vantaggio dal primo all’ultimo
minuto. Il primo quarto è andato bene. Niente da dire il punteggio parla chiaro
22 a 5. Nel secondo quarto è iniziato il vergognoso show del tavolo. Noi
continuavamo a segnare ma il punteggio non cresceva, gli avversari mettevano
qualche canestro in più rispetto al primo periodo, questo è vero, ma porca
troia stavano rubando. Risultato all’intervallo 30 a 22. Vabbè!!! Nella ripresa
le cose non cambiano, noi controlliamo e segnamo con regolarità, loro stentano.
Il punteggio è bugiardo ancora una volta. 45 a 35 , siamo a più 10, ma c’è puzza
di bruciato. L’ultimo periodo si apre con qualche nostra conclusione troppo
forzata e qualche maglia difensiva troppo larga. Loro si avvicinano, noi li
teniamo sempre a distanza di sicurezza. Iniziano a crederci e ci credono anche
al tavolo. Il tempo inizia a dilatarsi incredibilmente. L’ultimo quarto al
posto dei canonici 10 minuti dura quasi il doppio. E dai non ne avete
abbastanza tanto non ce la fate!!! Dopo tanto la partita finalmente finisce. team Sassari 55 Impiccababbu 63 (Capone 167)… Clap, clap, clap!!! Questa
volta niente complimenti per gli avversari, solo buuuuuuuuu e vaffanculo. Ora
avete un nemico in più. Forza IMPICCABABBU.
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