Ormai non ci sono più
aggettivi per definire questa importantissima ala grande. Potente e atletico
assicura solidità in difesa e punti in attacco, non disdegnando affatto la
lotta sotto i ferri. Non si tira mai indietro. Sempre in working progress. DOMINANTE.
Svestiti i panni del
play (non del tutto), indossa quelli dell’allenatore e contro ogni pronostico,
nell’anno della sua prima panchina, raggiunge i quarti di finale; record
assoluto nella storia degli Impiccababbu. Allenare una squadra di giocatori
dediti più all’alcool che alle palestre non è cosa facile. Lui trova la chiave
e guida la banda sia in campo sia nei terzi tempi. LEADER.
Una manciata di
allenamenti e una sola presenza. INGIUDICABILE.
Garra, cuore e doti
tecniche da fare invidia. L’hombre del partido ancora una volta non si
smentisce. Semina terrore tra gli avversari ricoprendo con disarmante
semplicità qualsiasi ruolo (play, guardia, ala, pivot) e garantendo, sempre al
meglio, la solita qualità e quantità. ECLETTICO.
Corre, lotta, grida.
Sempre elettrico, pronto allo scontro e con quel tocco di nervosismo. Bloccato
dalla schiena a metà stagione, rientra alla grande giocando un buon finale di
stagione e ottimi playoffs. Rosicchia gli avversari come Jeff con l’osso. PITBULL.
Stagione altalenante
per la nostra guardia tiratrice. Salta la prima parte per un infortunio alla
mano. Al rientro niente è cambiato i canestri dalla distanza arrivano come
sempre e come sempre danno un importante contributo. La mano c’è sempre. CECCHINO.
Solo quattro presenze,
ma potevano e forse dovevano essere molte di più. La sua disponibilità e il suo
senso di appartenenza alla squadra sono da ammirare e prendere come modello.
Quando entra in campo ci crede sempre dando il massimo. ESEMPIO.
E’ il motore perpetuo
degli Impiccababbu. Tre anni e ancora non ha smesso di muoversi e dannarsi, quando succede è colpa degli arbitri. Play
snodabile, grintosissimo in difesa e letale in attacco. Le sue arrembanti
penetrazioni, anche quest’anno, fanno paura, tagliando letteralmente in due le
difese avversarie. CHIRURGICO.
Prima positiva
stagione per la guardia tiratrice. L’inizio, un po’ complicato, si discioglie
nella seconda parte di stagione quando definitivamente entra a pieno merito tra
gli ingranaggi delle rotazioni dando un buon contributo. ENERGICO.
Si danna l’anima
insancabilmente per tutte e venti le partite. Le sue lunghe leve garantiscono
ottime penetrazioni e tiri ad alta percentuale. In difesa è superlativo,
fastidioso come una zanzara in una afosa notte estiva, inesauribilmente non
molla mai l’avversario di turno. DURACEL.
Non è facile inserirsi
in una squadra di vecchi, ma la giovane matricola degli Impiccababbu c’è
riuscito alla perfezione. Alterna buone prestazioni ad altre appena
sufficienti. Grazie alla sua eccellente forma fisica è stato sempre pronto a
correre, sudare e lottare. GRANDE.
Terza altalenante
stagione per il nostro grande pivottone. Il leit-motiv del suo campionato è
stato alternare buone giocate a errori clamorosi. Mettendosi sempre e comunque
a disposizione della squadra. Dispensa consigli, molti non richiesti, a tutti i
compagni. Che altro scrivere… CAPONE.
Che abbia il DNA da
Impiccababbu è fuori di ogni dubbio. Quest’anno però in campo è venuto fuori in poche
occasioni (sicuramente meglio i terzi tempi). Poche presenze e pochi allenamenti, non gli hanno permesso di
entrare definitivamente in forma. Resta sempre e comunque il nostro… BOMBER.
Stagione saltata a
causa del solito infortunio. Comunque presente a bordo campo in numerose
situazioni, pronto a dispensare consigli e creare disagi. ZANZARA.
Nonostante gli anni di
inattività riesce a togliersi la ruggine di dosso in pochissimo tempo, entrando
fin da subito nelle rotazioni. Tosto e duro al punto giusto non si tira mai
fuori dalla lotta, garantendo rimbalzi e canestri. Ottima prima stagione per
questa ala grande dal grosso potenziale.
SPIGOLOSO.
Quest’anno
semplicemente non ne ha avuto voglia. Eppure, sarebbe servito molto. PRESIDENTE ASSENTE.
Il veterano non si
discute, anzi discute!!! A volte nervoso, altre lezioso, altre polemico ma
sempre importantissimo e fondamentale. Con la solita semplicità veleggia da un
campo all’altro arrivando sotto i ferri e concludendo con suntuose soluzioni,
realizza e fa realizzare. Felice connubio tra esperienza e atletismo. SPOSO.
Oggi ho una cena. Oggi
ho mal di schiena. Oggi un addio al celibato. ecc… ecc.. FANTASMA.
Grinta, orgoglio,
determinazione, pazzia e spirito di squadra non ci mancano mica. Così come
leziosità, apatia, distrazione, superficialità e nervosismo. Siamo una squadra
capace di qualsiasi cosa. Veleggiare per settimane tra primo e secondo posto e
poi riuscire a perdere con Tempio. Feroci e concentrati contro avversari forti,
molli e indecisi contro le squadre più deboli. E’ il nostro DNA, siamo fatti
così. L’andamento di questo campionato l’abbiamo deciso noi, con le nostre
scelte personali e collettive. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di inizio
campionato, giocando degli ottimi playoffs. Abbiamo corso, sudato, lottato come
una vera squadra. Ci abbiamo creduto tutti e questo è quello che conta. Sono
fiero di essere un Impiccababbu. E’ proprio bello far parte di questa squadra,
perché noi siamo… [i migliori, temerari, lunatici, cionfraioli, inimitabili,
under dogs, famelici, antiestetici, bad tempered, bellissimi, brutti sporchi e
cattivi, semplicemente impiccababbu, caparbi]. TEMUTISSIMI.