sabato 18 giugno 2016

Il pagellone


0
NC
Prende atto delle sue grandi potenzialità cestistiche e fin dalla prima partita di campionato gioca con la maturità di un veterano. Chirurgico in attacco e sempre sempre preciso nelle scelte difensive. Ogni volta che sotto canestro incrocia lo sguardo del suo hermano, da vita a giocate di altissimo livello. Peccato per quella contrattura alla coscia che lo tiene fuori dal campo qualche settimana di troppo. GRANITICO
3
FP
Per il secondo anno consecutivo si getta a capofitto nella folle impresa di allenare gli Impiccababbu, squadra schizofrenica che alle enormi potenzialità accosta la poca voglia di mordere, se non nelle partite che contano. Con grande pazienza riesce a costruire un’identità di gioco ben precisa, nella quale a brillare non sono mai i singolima il gruppo. Fuori dal campo è il protagonista principale dei lunghissimi terzi tempi marcati Cafè 800. Con il suo lavoro getta le basi per affrontare alla grande la prossima stagione. BANDIERA
5
ACF
L’hombre del partido has vuelto. Sempre decisivo sotto canestro, nei momenti caldi del campionato si carica la squadra sulle spalle, mettendo in campo tutta la garra e la concretazza di cui è capace. Ha il simbolo degli Impiccababbu marchiato a fuoco sul cuore e lo dimostra con la sua totale dedizione alla causa. UNICO
6
PS
Assente per grandissima parte della stagione rientra nel finale di campionato dando, sotto i ferri, il suo solito contributo di nervi e corsa. DOG SITTER
7
UC
Ala tiratrice dall’indubbio talento, risponde sempre presente alle convocazioni, quasi mai agli allenamenti. Peccato perché quella mano, a volte veramente letale, allenata avrebbe dato un apporto maggiore. SPECIALISTA
8
FP
Un ottimo inizio di stagione che allenamento dopo allenamento gli consente di entrare nelle rotazioni di squadra ritagliandosi un ruolo preciso. Nella fase centrale del campionato non salta un appuntamento ufficiale. Finchè ha voluto ha dato il suo apporto alla squadra. RIVEDIBILE
9
DM
Se non ci fosse lui ….. Sempre presente e sempre pronto a dare battaglia. Adrenalinico e combattivo suona la carica in ogni partita, per poi buttarsi nella mischia a capo fitto. Corre, suda e si danna l’anima su ogni pallone come se fosse l’ultimo. Il suo obiettivo è sempre lo stesso; vincere!!! GUERRIERO
10
FB
Buona seconda stagione con gli Impiccababbu. Alza l’asticella del gioco nelle prestazioni difensive e seleziona con giudizio le scelte al tiro in attacco. Si mette sempre a disposizione della squadra con ottimi risultati nonostante passi la maggior parte del tempo a giocare con gli aquiloni. KITER
11
AS
Entra in punta di piedi nella squadra e nello spogliatoio. E nello stesso modo si ritaglia un minutaggio crescente durante tutto l’arco del campionato. Nella fase finale della stagione mostra tutto il suo valore. Ottima prima stagione. PROMOSSO
12
NP
Salta solo una partita, terzi tempi neanche uno. Tra un gin tonic e una grappa, gioca bene, la butta dentro ed è sempre decisivo. Mano educata, gambe veloci e euro step alla Ginobili, le sue armi migliori, contribuiscono positivamente alla causa. IMPICCABABBU
13
MS
Indubbiamente la sua stagione migliore con gli Impiccababbu. Dimenticati i tempi della virgola va a segno in tutte le partite. Stoicamente lotta su ogni rimbalzo fino a lasciare il suo ginocchio sul campo dell’Ipia. Saluta il mondo del basket con una cerimonia degna dei migliori di questo sport. RITIRATO
14
MS
Con sole tre presenze all’attivo, sfodera una prestazioni claudicanti. Tra cui anche quella all’Impiccababbu day. Stagione compromessa da un capriccioso infortunio all’alluce e da una nuova dimensione da lupo di mare. La vita sulla costa lo tiene lontano dalla città. BIDDINCULO
16
PP
“Il prossimo mese mi opero e poi faccio una festa in piscina” Belle Parole!!! Si presenta in stile ultras a tutte le partite che contano, minacciando avversari e arbitri senza paura. ULIGAN
18
LC
Nonostante la stagione si stata compromessa da numerosi infortuni, quando entra in campo da il suo energico apporto. Ogni volta che la palla si avvicina al ferro lo ritrovi li sotto a lottare e sgomitare con gli avversari. Peccato che abbia ritrovato una condizione fisica accettabile solo nelle ultime partite del campionato. SPARTANO
19
PP
Una partenza così non si era mai vista, peccato che i buoni propositi finiscano in fretta. Continua a lavorare nell’ombra per la buona riuscita del campionato organizzando il calendario dei recuperi e tessendo una ingarbugliata tela di rapporti con avversari, arbitri, bidelli e professori di educazione fisica. PRESIDENTE INDOLENTE
33
LP
Rimasto senza scarpe (premio oscar alla miglior balla dell’anno) non può che abbandonare la squadra ma non prima di aver cercato di palpeggiare con disinvoltura i culi delle Pink Ladies. SCALZO
IMPICCABABBU
Ottima quarta stagione per un gruppo di ex cestisti, appesantiti e dediti al vizio. Un gruppo di persone che ha saputo trovare la forza nei momenti più difficili e tirare fuori il meglio di se. Persone che hanno capito, nel corso della stagione, l’importanza di essere una squadra, sacrificando le individualità per il bene comune. Persone antipatiche, irriverenti e a tratti veramente fastidiose. Persone che, nonostante il bi-polarismo, la poca voglia di allenarsi e i numerosi infortuni è riuscito a raggiungere l’obiettivo minimo prefissato dei playoffs. Persone che hanno deciso di sciacquare l’amaro di quella eliminazione, al primo turno, con fiumi di birra e gin tonics. Perché in fin dei conti “gli altri quando perdono tornano a casa”. Perché “a noi non ce ne frega un cazzo, siamo Impiccababbu”. PROVATE A IMITARCI

lunedì 2 maggio 2016

Almanacco 2015/2016

N
Giocatore
Ruolo
Presenze
0
Carboni Nicola
F
12
3
Pintus Fausto C
P
17
5
Casal Freira Armando
G-F
16
6
Spano Paolo
F
5
7
Carboni Umberto
F
12
8
Pieraccini Fabio
G
9
9
Murino Daniele
P
17
10
Bifulco Felice
G-F
15
11
Sacchetti Alberto
F
16
12
Pirino Nicola
P-G
16
13
Saba Michele
C
5
14
Corveddu Francesco
F
3
16
Pisano Paolo
G-F
0
18
Conti Luigi
F.C
9
19
Porqueddu Paolo
P-G
5
33
Pala Lello
C
1

1
Mens Sana
Impicababbu
40-70
2
Impicababbu
Pink Ladies
64-42
3
Impiccababbu
A.D- 80&C0. Ozieri
39-53
4
Olblex
Impiccababbu
67-55
5
Impiccababbu
Barons Sorso
58-35
6
Balai Basket
Impiccababbu
35-62
7
Impiccababbu
CMB Porto Torres
48-41
8
Impiccababbu
CMB Over Addominali
63-48




1
Impiccababbu
Mens Sana
65-40
2
Pink Ladies
Impiccababbu
59-69
3
A.D- 80&C0. Ozieri
Impiccababbu
20-0*
4
Impiccababbu
Olblex
62-58
5
Barons Sorso
Impiccababbu
58-35
6
Impiccababbu
Balai Basket
54-37
7
CMB Porto Torres
Impiccababbu
38-50
8
CMB Over Addominali
Impiccababbu
33-56
PO
Impiccababbu
Gabetti Alghero
45-55
PO
Gabetti Alghero
Impiccababbu
53-48
*a tavolino

venerdì 22 aprile 2016

Playoffs - Ottavi di finale

Gara 1
Terzo posto in classifica. Ottenuto con sudore, fatica, difficoltà e tanti sacrifici. Record di 12 vittorie e solamente 3 sconfitte. Questi sono i numeri della regular season degli Impiccababbu. Questo è il meritato risultato che anche quest’anno ci ha portato ai playoffs.  La scalata verso la vetta del campionato UISP, parte dagli ottavi di finale. Si gioca al meglio delle tre partite, avversari di questo insidioso primo turno la Gabetti Alghero. Squadra di pari livello, essendosi anche lei, classificata terza nel proprio girone. Avendo il vantaggio campo, gara uno si gioca da noi. Palla a due. Le fasi iniziali, e non potrebbero che essere tali, sono di studio. Noi non conosciamo loro, loro non conoscono noi. La fase di attenzione dura per tutto il primo quarto. Canestro noi, canestro loro e viceversa. Nessuno vuole scoprire le carte. Dopo i primi dieci minuti siamo ancora li a guardarci in faccia. 13 a 11 per noi. Il secondo periodo è una fotocopia del primo, nessuno vuole mostrarsi come realmente è, e anche se c’è qualche piccolo parziale, la squadra sotto riesce sempre a ricucire il gap. E’ evidente una cosa, noi non stiamo per niente giocando bene. Anche se siamo ordinati e diligenti in attacco, manca qualcosa. Manca quella insana cattiveria che ci caratterizza, quella energia che ci ha portato a sette vittorie di fila; per dirla alla sudamericana manca la “garra”. Andiamo all’intervallo in parità a quota 28. Nel terzo quarto continuiamo a dare segni di apatia generale. La partita non è bellissima, si segna poco da ambo i lati del campo. Le difese hanno la meglio sugli attacchi. E’ l’ennesimo periodo di studio. Ormai si è capito ci giocheremo tutto negli ultimi dieci minuti; che partono vederci in svantaggio di due lunghezze. 38 a 36. Più determinati gli avversari riescono a piazzare un piccolo break a inizio quarto. Noi ci siamo ancora, mentalmente siamo pronti a giocarcela, mentalmente siamo lì. Purtroppo mancano le gambe. Un nostro piccolo calo fisico pregiudica il potenziale recupero. Gli avversari più atletici e veloci ne approfittano sapientemente, mettendo un buon cuscinetto di punti tra le squadre. Pur lottando fino all’ultimo pallone non riusciamo a recuperare. Impiccababbu 45 Gabetti Alghero 55. Perso!!! Ci poteva stare e lo sapevamo. Non abbiamo giocato male, è mancato un po’ di pepe. Niente è perduto. Le sconfitte insegnano sempre qualcosa. Ora siamo feriti e incazzati e come ben sappiamo in questi casi diamo il meglio di noi. A testa alta ad Alghero per gara due. Forza IMPICCABABBU!!!
#iocicredo


Gara 2
La seconda partita di questa serie iniziale di playoffs, si gioca esattamente sei giorni dopo. Giusto il tempo di ripassare mentalmente l’andata e trovare qualche piccola soluzione a ciò che non è andato nel primo match. Sappiamo bene che sarà una partita dura e difficile. Gli avversari sono tosti e non vorranno certo rischiare di portare la serie alla bella. I primi minuti di gioco confermano le aspettative. Entrambe le squadre partono in maniera energica. Si combatte punto a punto, ma nessuno riesce a mettere qualche parziale significativo. Canestro contro canestro e si va al primo intervallo sotto di due, 15 a 13; con un piccolo presentimento. Oltre alla Gabetti e i suoi tifosi, oggi, c’è un altro terribile avversario, l’arbitro. Ma come dicevo è solo un piccolo presentimento. Il secondo quarto si apre nella stessa maniera del primo. Squadre toniche e decise nel non concedere nulla all’avversario. La partita è maschia, ma sempre nel limite della grande sportività. Il quarto lo vinciamo di due punti, si va quindi all’intervallo 24 pari. Intanto nella testa, quel piccolo presentimento inizia a diventare qualcosa di più. Anche la terza frazione, così come le precedenti è battagliera. Questo è il quarto che potrebbe essere decisivo, ma così non è. Entrambe le squadre ribattono ai canestri degli avversari. Il distacco resta sempre minimo, nessuno da la spallata necessaria per una piccola fuga. Se prima dell’ultimo quarto il risultato è ancora incerto 36 a 37 (+1 per noi), arriva finalmente la certezza che ronzava nell’aria. L’arbitro ci fischia contro!!! Per cui sei contro cinque ci apprestiamo a giocare gli ultimi dieci minuti più importanti della stagione. E’ ancora battaglia, è ancora guerra. Dopo i primi minuti in sostanziale parità, i nostri avversari, complice poca lucidità da parte nostra, riescono a prendere qualche punto di vantaggio. Noi stringiamo i denti, mettendo in campo la nostra dote migliore, il cuore. Riusciamo a riportarci sotto con una bomba. -1 a una manciata di secondi, col vento in poppa per il generoso recupero. E qui viene il bello. Quello che era stato solo un presentimento, poi tramutato in sospetto, ora è certezza. Il metodo sistematico delle piccole decisioni indirizzate tutte da una parte ha la sua degna conclusione. Infrazioni di passi a catinelle e fallo antisportivo. Gabetti Alghero 53 Impiccababbu 48. Merda!!! Stagione finita!!! Bravi Impiccababbu!!! Clap clap clap!!!. Due match duri, ma sempre corretti e leali, giocati con cuore, determinazione e grande spirito di sacrificio.  Resta un po’ di amaro in bocca e la convinzione che il turno si poteva passare. Rompiamo le righe, vaffanculo a  tutti e un vaffanculo speciale a l’a…..o!!! Forza IMPICCABABBU!!! 

sabato 16 aprile 2016