venerdì 9 marzo 2018

Dis is uai ui plei

Tre settimane e due rinvii dopo finalmente si torna in campo. Finalmente si gioca per i punti in palio. Finalmente avversari degni di nota. Quarta giornata di ritorno: Impiccababbu contro DYB Creative Mind (o come cazzo si chiamano). Partita piena di motivazioni, stimoli e vecchie ruggini. Palla a due. La partenza è ottima. Fin da subito troviamo un buon ritmo; la difesa a uomo tiene l’aggressività dei giovani avversari e in attacco la palla circola fluida. I nostri avversari non sono da meno. Scaturisce cosi un quarto combattuto, che ci vede primeggiare; 14 a 10. I secondi dieci minuti ricalcano in maniera pressoché uguale i primi dieci. Entrambe le squadre giocano a viso aperto. Giochiamo bene, allungando più volte il vantaggio tenendo un ritmo basso e ragionato. I nostri avversari non cedono d’un passo mettendo energia e velocità. All’intervallo siamo ancora avanti. 28 a 22. Nel terzo quarto le cose non cambiano. I due modi diversi di affrontare la partita sono il leit-motiv del match. Con buone giocate, ragionate, senza frenesia e isterismi, riusciamo anche ad andare sul +12. In campo però ci sono anche gli avversari, che riescono a riportarsi sotto la doppia cifra di svantaggio con taglienti transizioni. Prima dell’ultimo periodo comunque il vantaggio aumenta. +8, 49 a 41. L’ultimo quarto sarà battaglia. Partiamo male, 3 falli in 50 secondi e il quarto di li a poco. Contro avversari agguerriti, più giovani e veloci e in bonus. Si mette male. I primi minuti sono drammatici, gli avversari si riportano sotto. Cazzooo!!! Le ginocchia si abbassano, le gambe fanno male, la fatica si sente, i corpi sono indolenziti; ma oggi non fa niente, oggi ci siamo. Stringiamo i denti e ricacciamo gli avversari. Brutti, sporchi e cattivi dopo un finale teso e combattuto vinciamo. Impiccababbu 57 Dyb Creative Mind (o come cazzo si fanno chiamare) 54. Cazzo che squadra!!! Ogni sacrificio è stato ripagato. Ogni goccia di sudore ha la sua ricompensa. Questo è il motivo per cui giochiamo. La fottuta vittoria. Forza IMPICCABABBU!!! 


giovedì 15 febbraio 2018

Zzzzz!!! (ronzio)


14 Febbraio 2018. San Valentino. Nessun appuntamento galante per gli Impiccababbu. Oggi si gioca. Oggi si va a caccia di una vittoria. Oggi vanno dimenticate le tre sconfitte consecutive e va ritrovato morale e gioco. Avversari di questa prima giornata di ritorno i giovani e agguerriti Corbis. Pronti, partenza, via. Anche questa volta iniziamo il match distratti, lenti e poco aggressivi. 10 a 0 è il traumatico parziale nei primi minuti Cazzoooo!!! Zzzzz!!! Ci mettiamo un pò, ma dopo qualche minuto anche noi, se pur tardivamente, entriamo in partita. Iniziamo a segnare e contestare in difesa. Oggi però è tosta, la baby gang avversaria imperversa, sul piccolo rettangolo di gioco, come uno sciame d’api impazzito. Corrono, si buttano su ogni pallone, raddoppiano, urlano, corrono, ronzano dappertutto, corrono, corrono come indemoniati e fanno rumore!!! Fastidio!!! Recuperiamo un po’ di distacco nel finale di quarto, restando comunque sotto nel punteggio. 17 a 14. Zzzzz!!! Nel secondo quarto le cose vanno leggermente meglio. Troviamo un buon ritmo e buone difese. I nostri avversari continuano a ronzare fastidiosamente, sono sempre li pronti a pungere ad ogni minima distrazione o rilassamento. Zzzzz!!! Andiamo all’intervallo con qualche punto di vantaggio, grazie ad un quarto da 23 punti. 37 a 32. Vantaggio che dilapidiamo in pochissimi secondi alla ripresa delle ostilità, andando nuovamente sotto. Zzzzz!!! Non giochiamo un bel terzo quarto; segniamo poco (solo 8 punti), concediamo tanto. Gasiamo inevitabilmente i nostri avversari che ormai credono fermamente di poter vincere. Prima degli ultimi dieci minuti di partita siamo in partita a quota 45. Zzzzz!!! A inizio quarto prendiamo subito un parziale di 6 a 0. Cazzooooo!!! Corrono, pressano e fanno rumore!!! Zzzzz!!! Fastidiosissimi!!! E’ un piccolo shock che porta i suoi frutti. Concentrati e determinati recuperiamo immediatamente pronti a giocarci tutto. Il quarto è bello da vedere, non da viverlo. E’ un continuo susseguirsi di canestri. Uno scambio di colpi efferato, che porta entrambe le squadre ad alternarsi in vetta. Non consigliabile per i deboli di cuore. Nel finale restiamo lucidi, concentrati e determinati; un mix letale di DDT che respinge l’ultimo assalto dell’indemoniato sciame. Zzzzz!!! Wussh wussh (spry)!!! Corbis 64 Impiccababbu 69. Minchia che fatica!!!  ….

mercoledì 7 febbraio 2018

#50 volte Impiccababbu

Federico Fadda
1972
186 cm
Forward

We are Impiccababbu


Ultima giornata del girone d’andata. Impiccababbu contro Russeglia. Partita già dura e complicata sulla carta, resa ancora più insidiosa dal nostro emotivo e bipolare stato mentale. Palla a due. La partenza, nonostante le raccomandazioni del caso, non è di quelle sprint. Un po’ di paura e titubanza figlie dei match precedenti, non aiutano l’avvio. Senza incaponirci riusciamo pian pèiano a svegliarci, scordiamo le incertezze e finalmente diamo segni di vita. Il primo quarto, nonostante ciò, è comunque compromesso. 21 a 10. Pazienza. Nei secondi dieci minuti le cose migliorano notevolmente. Cresciamo in difesa e sebbene siamo sempre sotto nel punteggio non incappiamo in quella frenetica ricerca di punti. Facciamo le cose con calma, con buona circolazione, e questo porta risultati evidenti. Vinciamo il quarto accorciando le distanze a soli 8 punti. 41 a 33. Anche la ripresa delle ostilità è a nostro favore. Giochiamo bene, e se ne accorgono anche i nostri avversari, che più volte ricorrono al minuto di sospensione per arginarci. Riusciamo ad avvicinarci ulteriormente nel punteggio, ma i nostri avversari non sbagliano praticamente mai. Ricacciandoci indietro. Il distacco prima dell’ultimo quarto rimane invariato. -10. 51 a 43. L’ultimo periodo si riapre con entrambe le squadre che giocano a viso aperto. Si segna, si difende, si lotta senza tregua. Ancora una volta riusciamo ad avvicinarci agli avversari. Resistono e colpiscono con buoni canestri. Perdiamo. Impiccababbu 57 Russeglia 67. E’ bastato poco. Due azioni più coraggiose, due tiri che hanno maleficamente danzato sul ferro per poi uscire, due piccole attenzioni difensive e saremo stati li a giocarcela fino all’ultimo. Poco importa, la sconfitta era in preventivo. Ciò che conta e aver spazzato via un po’ di fantasmi, aver giocato di squadra, essersi sbucciati le ginocchia, aver sudato quella cazzo di canotta, essersi sacrificati prima per i compagni e poi per noi stessi. Noi siamo questi!!! Il girone d’andata è finito; 5 vinte, 3 perse. Questa è la strada da seguire. Possiamo solo migliorare. Forza IMPICCABABBU!!

sabato 3 febbraio 2018

Schifo


Team Sassari 74 Impiccababbu 60. Per la seconda volta gli Impiccababbu incappano in una sconfitta; la seconda di fila. Titolo in calo e qualche campanello d’allarme che inizia a suonare sinistramente. Perché questa seconda debacle a differenza della prima, dove avevamo giocato e lottato fino alla fine, è arrivata senza che le nostre reali potenzialità mettessero piede in campo. Sconfitta figlia di una partenza letargica e di un primo quarto giocato senza mordente e agonismo, che inevitabilmente ha compromesso tutto il match. 22 a 8. Non c’è altro da dire!!! Nel secondo periodo le cose hanno iniziato a girare un pochino meglio; almeno per quello che concerne la parte offensiva. Finalmente sono arrivati buoni canestri e con un po’ di fatica anche la circolazione è migliorata. Facciamo 25 punti (buono) ma la difesa ancora latita, concedendo tiri facili e doppi possessi. Loro ne fanno 27. All’intervallo il distacco è di 15 punti. 49 a 34. Una piccola scintilla si accende nel terzo periodo di gioco. Finalmente la difesa stringe le maglie trasformando poi in punti sul ribaltamento offensivo. L’inerzia della partita cambia. Recuperiamo punti e morale andando all’ultimo riposo in svantaggio di 9. 57 a 48. L’inizio dell’ultimo periodo ci è ancora favorevole, basta un piccolo sforzo e ci siamo. Più volte abbiamo la palla in mano per andare a meno 6, ma oggi proprio non ci siamo. Presi dalla voglia di recuperare sbagliamo tutto: affrettiamo tiri, ci calpestiamo i piedi sul perimetro e dimentichiamo di essere una squadra buttando alle ortiche e in tribuna palloni fondamentali. Vaffanculo!!! Il finale di partita ancora una volta ci è avverso. Merda!!! A morte De Coubertin e il suo l’importante è partecipare. I coglioni girano parecchio. Basta scuse. Basta nervosismo. Basta litigare con gli arbitri. Basta sgridare i compagni di squadra. Basta primedonne. Pensiamo solo a giocare a basket come sappiamo fare. Gli Impiccababbu sono squadra operaia, tutti sono necessari ma nessuno è fondamentale. Si vince e si perde INSIEME!!! Forza IMPICCABABBU!!!


martedì 23 gennaio 2018

Sfida ring

Sull’onda e l’entusiasmo di cinque partite vinte di fila e il primo posto in classifica per gli Impiccababbu arriva il primo importante scoglio. La prima di tre sfide consecutive che metteranno a dura prova la solidità di un gruppo in costante working progress. Si inizia da Sennori, avversari i DYB Creative Mind (o come cazzo si fanno chiamare). Palla a due. Gli Impiccababbu partono bene. Buon ritmo, buona circolazione e subito si va in vantaggio. I giovani e più allenati avversari battono un po’ in testa, ma dopo qualche minuto anche loro entrano in partita. Nasce cosi un bel primo quarto giocato a ritmi elevati. Nonostante qualche conclusione di troppo sbagliata andiamo al primo intervallo corto in vantaggio di sei punti. 19 a 13. Nel secondo quarto le cose non cambiano di molto. Entrambe le squadre giocano a viso aperto. Si segna, si difende e si lotta su ogni pallone; tutto o quasi resta invariato. All’intervallo siamo li ancora punto a punto. 36–32 per noi. Alla ripresa delle ostilità arriva il primo smottamento alla partita. Giochiamo bene, circoliamo con buona fluidità ma il ferro bastardo sputa ogni nostra conclusione, a differenza nostra agli avversari entra tutto. Noi sbagliamo 7/8 conclusioni loro no. Si crea un primo sostanziale gap. Facciamo solo 8 punti nel quarto, ma siamo ancora a contatto. 49 a 44 per gli avversari. All’inizio dell’ultimo round, Bobby Velluto sferra un gancio, mancando l’avversario. Mancino Kidd risponde portando a segno un diretto, Velluto barcolla ma rimane sulle gambe. Indietreggia e poi si riporta sotto. I pugili si agganciano in un clinch mentre su ring accorrono i facinorosi secondi, pronti al solito scambio di vedute. Match sospeso dagli arbitri. Si riparte dopo qualche minuto, con i due boxer spediti prematuramente a fare la doccia. Proviamo a rientrare in partita, ma gli avversari gestiscono bene palla e cronometro, piazzando canestri spezza morale. Dopo quaranta minuti. Dyb Creative Mind (o come cazzo si fanno chiamare) 66 Impiccababu 55. Arriva cosi il primo stop della stagione. Deludente e mal digerita come tutte le sconfitte. Cancelliamo questa pagina e ripartiamo con la certezza di essere un gruppo unito che non ha paura di sporcarsi le mani. Forza Impiccababbu!!!