sabato 16 luglio 2022

Il pagellone



0

NC

Le gioca tutte, lamentandosi ogni volta di avere mal di schiena, dolore alla caviglia, la “febbra” e un polso slogato. Ah dimenticavo aspetto pure un figlio. Ahahahahah!!! Ma ogni volta che scende in campo tutto svanisce come sempre, dando il solito importante aiuto di punti, rimbalzi e una notevole protezione del ferro. CORIACEO

2

FS

Militante e fervido sostenitore del Partito Rivoluzionario del Vietnam meridionale. Attivo nel fronte di Liberazione nella lunga lotta contro il governo Uisp e altre forze esterne. Operò parecchie operazioni di guerriglia nell’insidiosa jungla del sud est asiatico, ottenendo ottimi risultati e onorificenze. VIETCONG

3

FP

Nota come “spalla congelata” o “frozen shoulder” è una patologia infiammatoria che causa la perdita di mobilità dell’articolazione omero-scapolare. E’ una patologia dolorosa e invalidanta,in cui tipicamente i sintomi si presentano in maniera lieve e peggiorano gradualmente nel tempo fino alla perdita di movimento dell’articolazione. CAPSULITE ADESIVA

5

AS

Welcome back. Dopo un paio di anni d’assenza, finalmente rientra a pieno regime tra le file degli Impiccababbu. Salta solo una partita, in tutte le altre mette la grinta e agonismo, il suo ottimo contributo difensivo e un buon apporto in fase offensiva e quella dose di pepe che non manca mai. Come sempre PUNGENTE

6

PC

Ciuff, ciuff, ciuff, ciuff, ciuff. Basta, In allenamento era talmente fastidioso che più volte ha rischiato grosso dai suoi stessi compagni. Ahahahaha!!! Ottima stagione nonostante un ginocchio a pezzi che lo ha limitato per tutte le partite. Anche zoppo e su una gamba dalla sua mattonella il rumore era sempre lo stesso. Ciuff … STOICO

7

UC

Arriva finalmente alla centesima presenza con gli Impiccababbu. Ma quanta fatica. Nonostante una invidiabile forma fisica le sue presenze in stagione si possono contare sul palmo di una mano. Quando scende in campo, infatti, spesso non trova la sua posizione, andando inevitabilmente fuori ritmo partita. Un vero peccato. DAJE UMBO

9

PS

Mi chiamo “Massimo Decimo Meridio”, comandante dell’esercito del nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa … e avrò la mia vendetta in questa vita, o nell’altra. GLADIATORE

10

PD

Stagione difficile per il nostro cecchino. Il lavoro e altri pensieri lo tengono lontano dal campo di gioco. Riesce a scendere sul parquet solo tre volte non riuscendo quasi ami ad incidere come un tempo. Il campo è crudele se non lo si frequenta spesso. Un vero peccato. DAJE PEPPI’

11

GP

Quanti siamo oggi alla partita? Ma Giò viene? Xanax in movimento. Vederlo giocare e come spararsi 20 goccine di antidepressivo. Con apparente facilita prende un rimbalzo, recupera palloni, porta palla, smezza assist e all’occorrenza la butta dentro a ripetizione. La partita è il suo abitat naturale cosi come le birrette al terzo tempo. THE GLOVE

12

NP

Carrajoru di Russeddu, cu li cubbi e l’aineddu trotta trotta i la carrera a vindi eba. Carrajolu di Ruseddu, cu unu soldhu la mizina eba frescha a dugnia casa eddu arregga.Da uan janna a l’alsthra azzendie farendi da l’usthimu pianu, candu la di è finidda v’ha l’anchi truncaddi da la fadigga … INDISTRUTTIBILE

00

RS

Quando nel momento del bisogno qualcuno fece una telefonata: “Non ci sono problemi Jules penso io a questa puttanata. Torna la dentro rassicura i ragazzi e aspetta la cavalleria che dovrebbe arrivare per direttissima. Ti senti meglio adesso?” MR. WOLF

19

SC

Eccellente visione di gioco, tiro da fuori particolarmente efficace, preciso sotto i tabelloni, movimenti da centro unite a grandi capacità nel trattamento della palla e ottime intuizioni da passatore. Se fosse nato nel mar Baltico i genitori l’avrebbero chiamato Arvydas, ma probabilmente non sarebbe stato un Impiccababbu. Meglio sia nato a Sassari. SERGIONIS

37

AB

I suoi blocchi ciechi, piantati al centro della gola, sono stati presenti e sentiti per tutta la prima parte della stagione nella quale non saltava un allenamento. Poi …. Puff!!! SPARITO

 

DM

Dopo alcuni anni finalmente è tornato. E’ stato bello constatare che nonostante tutto il ginocchio tiene bene e anche la mano tanto arrugginita non lo è per niente. Peccato che gli impegni lavorativi lo allontanino dal rettangolo di gioco, ma come cantava Bruno Lauzi nel ’65 … RITORNERAI LO SO RITORNERAI

 

PP

Le leggende ormai si sprecano. C’è chi racconta di avergli visto fare 110 canestri di fila da 3 punti. C’è chi parla di schiacciate a 360°con 4 palloni. Chi giura di aver assistito a una quintupla doppia in un solo quarto e chi lo ha avvistato tra il pubblico dell’ultima partita,  in sembianze umane con una busta piena di birrette. MITOLOGICO

IMPICCABABBU

Non era per niente facile. Proprio per niente. Ripartire dopo questa merda di virus, non lo era. Ma c’è l’abbiamo fatta. E cazzo se ci siamo riusciti. E’ stato impegnativo e a volte scoraggiante. Ci siamo incazzati, spesso essere in 6 era demotivante, ti cadevano letteralmente le braccia (a me la spalla), ma eravamo in campo e abbiamo tenuto duro; e dopo ogni allenamento o partita che fosse la birretta e le stronzate con i compagni di squadra ripagavano tutto. Ripagavano gli sforzi. Ripagavano le delusioni. Ripagavano questi anni di vuoto. Abbiamo faticato, ci siamo incazzati, ma anche lavorato tanto, tutto l’anno. Perché era importante ripartire e non abbandonare a se stessa questa squadra nel suo decennale di vita. Una stagione vissuta sempre con ansia, ogni qual volta non si riusciva a raggiungere un numero adeguato di giocatori, ma che rendeva quei sei a referto degli eroi.Una stagione piena di nuovi fantastici ricordi. Le foto scaramantiche prima di ogni partita. La partita a Oristano con fuga per andare a cenare da Serra. La melma. I terzi tempi con tutti o quasi (Fenix e Team Sassari vaffanculo). Quella testa di cazzo di arbitro algherese. L’espulsione del Kraken. Peppino che gli cuce il naso qualche partita dopo. Le splendide felpe e le fantastiche t-shirt del decennale. Il “Kings of Barrio” ecc… ecc… potrei scrivere un tomo solo su questo. Il risultato sul campo non conta o perlomeno conta solo a livello statistico, perché dietro c’era tanto altro. Dietro c’era un gruppo che quest’anno è diventato ancora più coeso, sempre più unito e felice di passare del tempo insieme.  FAMIGLIA

Peccato non tutti abbiano capito tutto questo

giovedì 14 luglio 2022

Almanacca 2021/2022

N

Giocatore

Ruolo

Presenze

0

Carboni Nicola

F

12

2

Sanna Francesco

F

11

3

Pintus Fausto

P

11

5

Sacchetti Alberto

F

11

6

Correddu Paolo

F-C

11

7

Carboni Umberto

F

4

9

Murino Daniele

G

4

9

Spano Paolo

F

12

10

Desole Giuseppe

G

3

11

Piras Giovanni

P

8

12

Pirino Nicola

P

12

16

Pisanu Paolo

G

0

00

Sarritzu Roberto

F-C

3

19

Casu Sergio

G-F

11

37

Bellu Alessandro

F

2

 

1

Impiccababbu

Nurakers

46-36

2

Nuovo Basket Oristano

Impiccababbu

42-60

3

Impiccababbu

Fenix

34-58

4

N.B. Ploaghe

Impiccababbu

26-44

5

Impiccababbu

Masters

51-34

 

 

 

 

1

Nurakers

Impiccababbu

51-47

2

Impiccababbu

Nuovo Basket Oristano

40-28

3

Fenix

Impiccababbu

20-0

4

Impiccababbu

N.B. Ploaghe

46-37

5

Masters

Impiccababbu

25-41

F2

Impiccababbu

Sportissi

54-45

PO

Impiccababbu

Team Sassari

47-52

Team Sassari

Impiccababbu

80-56

giovedì 28 aprile 2022

#100 volte Impiccababbu

Quarti di finale - Playoffs 2022

 Gara 1

Finalmente eccoci qua. Tra infortunati e acciacchi vari, tra virus di merda e sospensioni di campionato, una delle stagioni più travagliate di sempre, arriva faticosamente al suo culmine; i Playoffs. Classifica alla mano e la solita e immancabile nuvoletta di Fantozzi ci hanno dato un accoppiamento di cui avremo fatto volentieri a meno.  La nostra bestia nera. Il Team Sassari si mette ancora una volta sul nostra strada, una delle favorite al titolo come primo scoglio da superare proprio non ci voleva. Contati e incerottati come sempre affrontiamo il nostro destino col solito spirito Impiccababbu. Palla a due. L’inizio partita non è spumeggiante. Siamo contratti e tesi, avvertiamo l’importanza della partita, non si gioca per i due punti e anche se è solo la prima di due sfide dobbiamo far bene da subito. Cosa che non facciamo nel primo quarto a differenza degli avversari che giocano più sciolti e sereni. Dopo dieci minuti siamo già sotto. 15 a 9. Nel secondo quarto i segnali di ripresa ancora stentano ad arrivare. Le iniziative offensive sono poche e sporadiche, difendiamo leggermente meglio, ma ancora la garra stenta a venir fuori mentre gli avversari gestiscono tranquillamente un quarto comunque brutto da ambo i lati. 7 a 8 (mamma mia). Sul 23 a 16 rientriamo in campo vogliosi di fare meglio di cosi. E in effetti qualcosa di buono inizia a intravedersi. Registriamo meglio la difesa e in attacco arriviamo al ferro con più disinvoltura. La partita comunque resta difficile e combattuta, solo a sprazzi riusciamo a sporcare il gioco come nostro solito. Recuperiamo 3 punti portandoci vicini in vista dell’ultimo quarto. 33 a 36. Gli ultimi dieci minuti di partita sono combattuti e tesi, ma sempre nel rispetto del gioco. Arrivano spintoni, falli e un po’ di gioco duro sotto i ferri ma sempre senza trascendere. Ce la giochiamo fino in fondo arrivando sempre a un possesso di distanza, ma senza mai dare quel colpo da K.O. che darebbe la svolta. Gli avversari meglio attrezzati, nonostante il nostro incedere, gestiscono il finale con sapienza. Grazie a un ultimo fallo praticamente a tempo scaduto, finiscono la gara portando il vantaggio a 5 punti. Impiccababbu 47 Bestia Nera 52. Si va a gara 2!!!

Gara 2

Dopo nove giorni dalla prima sfida Impiccababbu e Team Sassari si ritrovano a Santa Maria di Pisa per chiarire i conti. Bisogna vincere di 6 punti per continuare il torneo e approdare alle semifinali. Se fosse un film della Disney vi racconterei di una partita memorabile e fantastica, vinta con un tiro allo scadere di rara bellezza, dove il pubblico degli spalti entra in campo per sollevare i giocatori e il capitano finalmente bacia la cheerleaders. Ma aimè siamo nel campionato Uisp di Sassari e il film non può essere altro che un B-movie splatter koreano. L’inizio non è stato dei migliori, nel primo quarto la palla proprio non voleva entrare, la voglia di volere recuperare tutto e subito ci si è ritorta contro. Il gioco poco fluido in attacco e una difesa ballerina hanno messo subito la partita in salita. Nel secondo periodo siamo finalmente riusciti a oiliare il nostro gioco. Seppur con fatica siamo riusciti a portarci più volte a contatto, ma mai a riuscire a colmare il gap di un paio di contatti di distanza. Ogni volta che riuscivamo a metterli nel mirino implacabilmente i nostri avversari riuscivano ad allungare nuovamente. Un tiramolla faticoso e logorante durato per tutti e primi i tre quarti e parte dell’ultimo. Poi abbiamo mollato. Abbiamo giocato e abbiamo perso. L’abbiamo fatto credendoci e lottando, in ogni azione, su ogni rimbalzo e palla contesa. Ci siamo sbucciati le ginocchia e presi le gomitate. Abbiamo urlato, ci siamo innervositi e incazzati. L’abbiamo fatto a testa alta con tutte le nostre forze. Il risultato non conta, conta solo il sudore lasciato sul campo, non solo ieri ma durante tutta la stagione. Abbiamo un’identità, abbiamo un caratteraccio e sanguiniamo verde. SIAMO gli IMPICCABABBU CAZZOOOOOOO!!!


mercoledì 20 aprile 2022

Melma(tissi)mi

Finita la Regular Season al secondo posto del Girone B, col record di 7 vinte e 3 sconfitte, Gli Impiccababbu sono chiamati alla seconda fase del campionato. Ovvero una partita secca contro la quinta del girone A, match per noi in verde totalmente inutile, vista la blindatura del secondo posto, ma utile alla Sportissi per sperare nel raggiungimento del quarto posto del loro girone e di conseguenza l’inserimento nella griglia Playoffs. Motivazioni a parte, resta comunque una partita difficile da affrontare contro una squadra molto simile a noi per caratteristiche tecnico fisiche. Palla a due regolarmente alzata alle 21 tra le mura amiche. I primi dieci minuti di partita sono caratterizzati da una sostanziale fase di attesa da entrambi i lati del campo. Il ritmo non troppo elevato permette alle compagini di studiare gli avversari e capire come giocano. Quindi difese chiuse, molta circolazione di palla e niente conclusioni affrettate. Noi segnamo da sotto con buona continuità, mentre gli avversari si affidano alla lunga distanza. Finisce 13 a 15. Anche il secondo quarto viene dedicato a una sostanziale avversione per i ritmi elevati. Si gioca con intelligenza e pazienza, ma nessuna delle due squadre riesce a piazzare dei parziali degni di nota. Si ondeggia tra unici possessi di vantaggio, di qua e di la. Il secondo quarto finisce 14 pari. Gli avversari mantengono il risicato vantaggio di 2 punti. 27 a 29. Finalmente alla ripresa delle ostilità nel terzo periodo si inizia a intravedere qualche scintilla. Arriva qualche sportellata in più (sempre nella lealtà sportiva) e le azioni aumentano di velocità cosi come le esecuzioni al tiro. Niente di straordinario per carità, ma la partita si accende in vista dell’ultimo quarto decisivo, che si apre con gli avversari in vantaggio di 5 punti. 36 a 41. Niente di perduto, siamo nel posto giusto al momento giusto. Inizia la guerra di trincea. La difesa alza il ritmo. Deviazioni, rimbalzi, palle vaganti, canestrini fastidiosi e spezza morale innervosiscono i pur tenaci avversari, che commettono qualche fallo di troppo portandoci in bonus. Sprechiamo poco e gestiamo palla nel miglior modo possibile. Welcome to the Melma. Sportissi fa solo 4 punti nel quarto, noi ci rimettiamo un naso (ahahahahah) e vinciamo la partita. Alla sirena. Impiccababbu 54 Sportissi 45. Ottava vittoria. Ottova perla. Ottava riprova che quando l’osso e vicino e riusciamo ad addentarlo, non lo molliamo più. Bella partita leale, giocata con rispetto da ambo le squadra. Altra iniezione di morale in vista dei playoffs 2022. Impiccababbu are coming!!!

mercoledì 9 marzo 2022

Relax (don't do it)

“… maha, hiya, give it to one time now. Well-ell, no-oh, well.ell now … Relax don’t do it. When you want to go to it .Relax don’t do it. When you want to come. Relax don’t do it. When you want to …” 
                                                           cit. Frankie goes to Hollywood – 1984

Dopo l’onorevole sconfitta della scorsa settimana gli Impiccababbu sono chiamati a un pronto riscatto. Tra le mura amiche dell’Hangar, l’obiettivo di giornata è vincere e mantenere il primo posto in classifica. Avversari di questa sesta giornata i ragazzi e le ragazze del Nuovo Basket di Oristano, alla loro prima visita assoluta su un parkè (ahahahahah) sassarese. Palla a due e si parte. Il primo quarto di gioco è cadenzato da un ritmo lento e poco adrenalinico. Sembra quasi che le due squadre non vogliano ancora spingere sul gas. Non ci sono strappi, ne azioni degne di nota. Si segna poco, non per merito delle difese, ma per una scarsa percentuale al tiro. Comunque dopo dieci minuti siamo in vantaggio di 5 punti. 9 a 4. I secondi dieci minuti li affrontiamo con un atteggiamento più propositivo. Chiudiamo in difesa e l’attacco gira a meraviglia. All’intervallo il tabellone ci vede primeggiare di 17 punti. 25 a 8. Contenti e soddisfatti rientriamo in campo un pò troppo sicuri di noi stessi. Il bassissimo ritmo della partita ci avvolge. Si corre poco, si sbaglia molto al tiro e perdiamo il quarto di 3 punti. Niente di cui preoccuparsi visto il buon vantaggio, ma siamo ormai fuori partita. Il quarto periodo è semplice amministrazione, con qualche piccolissimo sbandamento. Gli avversari non ne approfittano e la partita finisce serenamente dopo 40 minuti abbastanza letargici. Impiccababbu 40 Nuovo Basket Oristano 28. Dopo una serie di partite adrenaliniche e combattute, può starci una dove degli avversari poco incisivi non diano gli stimoli giusti. Noi passiamo spesso e volentieri per la lotta e l’adrenalina. Sono la nostra benzina. Riposarci mentalmente e fisicamente comunque male non fa, perché la prossima sarà veramente complicata. Daje Impiccababbu.